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		<description><![CDATA[camper, bambini, viaggi, mete]]></description>
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			<title><![CDATA[Croazia]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
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			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003E"><img class="image-9" src="https://www.memiontour.it/images/10.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-8" src="https://www.memiontour.it/images/9.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-7" src="https://www.memiontour.it/images/8.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-6" src="https://www.memiontour.it/images/7.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-5" src="https://www.memiontour.it/images/6.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/5.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/4.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/3.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/2.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/1.png"  title="" alt="" width="790" height="444" /></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 13:24:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Roussillon ]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000034"><div><span class="cf1">Ciao amici camperini, vi è piaciuta la serie sulla Francia?</span></div><div><span class="cf1">E’ stata fonte di ispirazione per un vostro viaggio? </span></div><div><span class="cf1">Se ancora non vi ho convinto a visitare questo meraviglioso paese oggi vi porto alla scoperta di un paese super colorato. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Sto parlando di Roussillon e le sue cave di ocra.</span></div><div><span class="cf1">Tutti voi conoscete il giallo ocra, vero? in tutti gli astucci del mondo lo trovate, è quel colore giallo/marrone con cui noi bambini coloriamo il terreno.</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Questo qua </span><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/ocra.png"  title="" alt="" width="89" height="89" /></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Vi ricordate che nella serie della Francia vi avevo accennato che in questo paese c’eravamo già stati? Ebbene fu proprio alle cave di Roussillon che ci innamorammo della Francia e del suo particolarissimo territorio. </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Era Giugno 2022 e pioveva a dirotto, la mamma si era intestardita che voleva vedere a tutti i costi la lavanda in fiore della Provenza. Così, dopo un'approfondita organizzazione, siamo partiti alla volta del sud della Francia. </span></div><div><span class="cf1">Abbiamo percorso l’autostrada per tutta la pianura padana e valicato il confine italiano nei pressi del Monginevro. Proprio in cima al monte c’è una fantastica area camper ideale per spezzare il lungo viaggio.</span></div><div><span class="cf1">La mattina seguente, per non perdere neanche un giorno della fioritura, sotto una pioggia incessante, siamo</span><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-7679031.png"  title="" alt="" width="178" height="154" /><span class="fs12lh1-5 cf1"> ripartiti e nel tardo pomeriggio abbiamo finalmente visto …. il cielo grigio, la pioggia, e zero fiori di lavanda…..</span></div><div><span class="cf1">Avete immaginato la faccia della mamma? Piangeva a dirotto, continuava a dire che aveva il malocchio, che aveva fatto tanti km per non vedere nulla, che si immaginava di fare un milione di foto al viola intenso, ect ect …. Poverina ci teneva proprio tanto! </span></div><div><span class="cf1">A questo punto a me e al papà si è stretto il cuore, non sapevamo più come consolarla, così aspettando che la cena si riscaldasse, abbiamo trovato un’alternativa. </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Non abbiamo detto nulla alla mamma perché volevamo farle una sorpresa, così la mattina dopo le abbiamo raccontato una piccola bugia. </span></div><div><span class="cf1">Visto che ha piovuto per tutta la notte il papà ha detto alla mamma che saremmo rientrati in Italia magari li avremmo trovato il sole. Ha acceso il camper e siamo ripartiti, in circa un’oretta siamo arrivati a Roussillon Anche qui c’è un’area sosta camper, abbiamo parcheggiato Memi e con una scusa che adesso non mi ricordo, abbiamo fatto una passeggiata in questo paesino. </span></div><div><span class="cf1">Sopra al ponte che collega il centro con le cave ha capito tutto. </span></div><div><span class="cf1">Da lì si ha una vista giallo oro mozzafiato… che sorprendente la natura. </span></div><div><span class="cf1">Il borgo di Roussillon &nbsp;si trova nel territorio di Vaucluse nel sud della Francia, esso è considerato uno dei più belli borghi francesi in quanto è l’unico villaggio in cui predomina la pietra a secco. Tutto qui è colorato, le case, le strade, i campi coltivati sono tinti di giallo, oro, arancio… una bellezza per gli occhi. </span></div><div><span class="cf1">C’è una leggenda che narra che proprio qui a Roussillon si suicidò Sirmonde, la sposa di Raymonde d’Avignone, a seguito dell’uccisione del suo amante da parte di suo marito. La fanciulla si gettò dall’alto delle falesie per il dolore e così la terra si colorò di rosso.</span></div><div><span class="cf1">Proprio qui si trovava la più grande cava d’ocra d’Europa chiusa definitivamente nel 1940; esse si possono ammirare acquistando un biglietto di soli € 3,00. Ci sono due percorsi da seguire, uno corto di 35 minuti e uno un pochino più lungo di circa 50 minuti. Io vi consiglio di fare quello più lungo perchè così potete ammirare ogni angolo di queste cave e dipingervi le mani di tutti i colori. Noi ci siamo divertiti un sacchissimo, abbiamo colorato anche il papà di giallo. Anche alla mamma è tornato il sorriso, non potevamo farle un regalo più bello. </span></div><div><span class="cf1">Non volevamo più uscire, ma ahimè il parcheggio stava per scadere, così siamo rientrati in camper. </span></div><div><span class="cf1">Mi raccomando amici camperini, non osate entrare in camper con i vestiti che avete usato durante la visita. Il terreno giallo si impregna sui tessuti e fa fatica a pulirsi…</span></div><div><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/IMG_20220602_164647.jpg"  title="" alt="" width="790" height="593" /><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Ed è tutto anche per oggi, miei amici camperini, con questa fantastica foto io vi lascio e vi aspetto alla prossima avventura.</span></div><div><span class="cf1">ciaooo</span></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Jul 2024 11:05:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sicilia - 5° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003D"><div><span class="cf1">Bentornati amici camperini sul canale, siete pronti per l’ultima puntata sulla Sicilia? Io sì e allora accendete i motori che visitiamo Palermo insieme. </span></div><div><span class="cf1">Palermo è il capoluogo della Sicilia, e vanta il centro storico più grande d’Europa. E’ una città ricca di storia, fondata dai fenici tra il VII e il VI secolo a.c. Tantissime popolazioni, greci, romani, arabi e normanni, hanno lasciato segni indelebili alla città, tuttora ancora visibili tra le sue vie. I quartieri, i palazzi, le strade, tutto di Palermo è storia, uno scrigno di tesori da scoprire. </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/arrabbiata.png"  title="" alt="" width="195" height="195" /></div><div><span class="cf1">Devo essere sincera con voi, negli episodi precedenti non vi ho mai raccontato della sporcizia che abbiamo trovato percorrendo le strade siciliane. Se durante tutto il viaggio questa situazione era sostenibile perché, siamo onesti, anche qui da noi al nord i furbetti ci sono, a Palermo abbiamo trovato un mare di sporcizia, una cosa esagerata.</span></div><div><span class="cf1">Che peccato!!! I marciapiedi erano colmi dei bisognini dei cani, i bidoni erano vuoti ma circondati di immondizie, per terra carte, vetro, resti di cibo… ma dico io, com’è possibile essere cosi maleducati. Queste persone non si rendono conto che di Terra ce n’è una sola??? Devono proprio maltrattarla così?? Vorrei vedere dentro casa loro se hanno lo stesso sporco che lasciano in giro. </span></div><div><span class="cf1">Non so voi ma al solo pensiero di lasciar sporco ovunque io vada (casa, camper, scuola) mi immagino già la ciabatta della mamma volare direttamente in testa!!! Per fortuna non capita mai!!</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Va beh, torniamo alla nostra visita di Palermo, alzando lo sguardo verso il cielo si possono ammirare tantissimi palazzi storici e non solo.</span></div><div><span class="cf1">Ma partiamo con calma. </span></div><div><span class="cf1">La prima cosa che abbiamo visitato è stata la gigantesca Cattedrale, una struttura immensa, eretta nel 1184 e trasformata in moschea durante la dominazione araba. Mi sono sentita piccola piccola al suo cospetto. </span></div><div><span class="cf1">Abbiamo proseguito con la visita al Palazzo dei Normanni ovvero al palazzo del re e alla la Cappella Palatina, interamente ricoperta di mosaici bizantini in oro.</span></div><div><span class="cf1">Ormai era arrivata l’ora di pranzo, e con molto appetito abbiamo girovagato per il famoso quartiere Ballarò. Purtroppo anche qui la sporcizia era ovunque e non ci sentivamo sicuri di mangiare li, così ci siamo avviati verso Piazza Pretoria e ci siamo gustati un’arancina squisita passeggiando per le vie della città. </span></div><div><span class="cf1">Con il pancino pieno di leccornie abbiamo concluso il tour visitando la Piazza Pretoria, essa fu realizzata del XVI secolo a Napoli e trasportata smembrata in 664 parti fino qui a Palermo. Che faticaccia!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questa città mi ha davvero emozionata per tutta la storia che si respira, ma mi ha anche tanto rattristato vedere tutta quella sporcizia.</span><br></div><div><span class="cf1">Peccato!!</span></div><div><span class="cf1">Con una lacrimuccia che mi scende dagli occhi, vi saluta amici camperini. </span></div><div><span class="cf1">Vi aspetto alla prossima serie… chissà cosa scopriremo insieme!</span></div><div><span class="cf1">ciao</span></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/save.png"  title="" alt="" width="500" height="500" /><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 10:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sicilia - 4° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003C"><div><img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/memi-mondo.png"  title="" alt="" width="45" height="45" />Ciao amici camperini, come state?</div><div>Sta arrivando l’estate e non vedo l’ora di partire con Memi alla scoperta del mondo.</div><div>Oggi continuo la serie sulla Sicilia, vi ho lasciati al racconto di Noto, una bellissima città in stile barocco; dopo colazione con molta ma molta calma siamo ripartiti alla volta di Agrigento.<img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/colazione.png"  title="" alt="" width="39" height="39" /></div><div>Che regione fantastica la Sicilia, sulla strada per Agrigento abbiamo potuto ammirare le distese infinite di agrumeti, la brezza che entrava nel camper profumava di arance e limoni.</div><div>La Sicilia, oltre ad essere una terra rigogliosa, è anche molto storica, infatti questo viaggio natalizio ci ha dato modo di scoprire moltissimo della storia e delle varie civiltà che hanno abitato la nostra amatissima Italia.</div><div>Agrigento, infatti, è una città antichissima fondata addirittura nel 581 a.c. dai greci; oggi è ricordata come città dei templi, in quanto, nella cosiddetta VALLE DEI TEMPLI, ci sono 10 templi in stile dorico, imponenti e perfettamente conservati </div><div>Per visitare bene questa valle ci vuole di sicuro mezza giornata, il parco è patrimonio dell’umanità ed è il più grande d’Europa con i suoi 1300 ettari di estensione. Ogni suo angolino è un pezzo di storia che va guardato bene e, perchè no, fotografato.</div><div><img class="image-3 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/20191227_105134.jpg"  title="" alt="" width="261" height="127" />Il paesaggio è mozzafiato, dall’alto si può vedere tutta la terra circostante, si vede benissimo il centro città ma anche, nelle giornate soleggiate il mare. </div><div>Dopo aver passato gran parte della giornata a visitare i templi, siamo rientrati in camper. </div><div>Per rimanere in tema, qui ad Agrigento abbiamo sostato presso il CAMPING VALLE DEI TEMPLI. Questo campeggio è comodo per la visita in quanto, proprio davanti all’entrata, passa l’autobus che in circa 10 minuti. </div><div><br></div><div>Per il giorno successivo era in programma una visita alla famosissima baia dei Turchi, ma purtroppo il meteo si mise contro di noi. Infatti alle prime luci dell’alba iniziò a piovere e questo ci fece decidere di puntare Memi verso la prossima tappa. </div><div>Ovvero il mare e le saline di Motzia. </div><div>Come ben sapete a noi piace scoprire cose strane di questo mondo e visitare particolari musei/strutture ect ect. Sulla strada verso Trapani la mamma aveva letto che si potevano visitare le antiche saline di Motzia. Tutti conoscono quelle di Trapani in quanto ancora oggi funzionanti. In &nbsp;pochi sanno che a qualche km<img class="image-5 fright" src="https://www.memiontour.it/images/20191228_100215.jpg"  title="" alt="" width="459" height="223" /><span class="fs12lh1-5"> più a sud, nella riserva naturale dello Stagnone, ci sono queste saline storiche (sono di epoca Fenicia), con antiche vasche e vecchi mulini ancora operativi. </span></div><div>La produzione è ancora attiva ma l’attività principale è sicuramente turistica, infatti ci sono numerose attività di raccolta del sale destinate ai viaggiatori. </div><div>E anche qui un panorama mozzafiato, uno sguardo infinito verso il mare. </div><div>Ormai anche questo viaggio è giunto al termine; il prossimo episodio sarà l’ultimo della Sicilia, ma non ultimo del nostro blog. </div><div><br></div><div>ciao amici</div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jul 2024 10:11:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sicilia - 3° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003B"><div>Buon Natale a tutti voi, Buon Natale 2019<img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/large-5812443.jpg"  title="" alt="" width="60" height="58" /></div><div>Eva sei pazza??? Siamo nel 2024 e per di più a maggio…</div><div>Si lo so miei amici camperini ma io questo viaggio in Sicilia l’ho fatto nel 2019, ve l’avevo detto all’inizio!!</div><div><br></div><div>Comunque, tornando a noi la mattina di Natale, come ben sapete, è super super importante per noi bambini: arriva Babbo Natale; ed essendo per noi questo il primo Natale fuori da casa ero terrorizzata dall’idea che il <img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/natale-regali.png"  title="" alt="" width="93" height="93" /><span class="fs12lh1-5">caro vecchietto non mi trovasse e non mi portasse i regali che avevo ben specificato nella letterina. Gli ho scritto proprio dove mi avrebbe trovato e gli ho chiesto, gentilmente, di portarmi i regali anche qui. </span><span class="fs12lh1-5">E’ sorprendente questo vecchietto, oltre ad avermi trovata mi ha pure portato dei regali favolosi. Grazie Babbo Natale.</span></div><div>Dopo aver scartato i regali e fatto colazione, ci siamo messi in marcia per raggiungere la famosissima e soleggiata Siracusa.</div><div><br></div><div>Qui a Siracusa abbiamo sostato presso l’area camper ippocamper, un po’ defilata dal centro ma tranquilla ed immersa nella natura. </div><div>Nonostante fosse il 25 Dicembre c’erano 24 gradi e festeggiare il Natale baciati dal sole è stato, per noi del nord abituati al freddo e alla nebbia, molto molto piacevole. </div><div>L’area offre la possibilità di carico/scarico, energia elettrica e bagni puliti. </div><div>Il proprietario mette, inoltre, a disposizione dei suoi ospiti, il servizio di trasporto a pagamento da e per il centro. </div><div>Così, dopo aver pranzato sotto il sole, siamo partiti alla scoperta del centro storico.</div><div>Mi rimarrà nel cuore questa cittadina, sarà stato il sole, il piacevole tepore, ma mi è sembrato di vivere una favola; i bianco dei palazzi bianchi risplendeva nel cielo azzurrissimo. Per non parlare del mare calmo e limpido. </div><div>Che bello!!! </div><div>Siracusa possiede una storia millenaria, i Greci cercarono in tutti i modi di assediarla ma anche i Romani la conquistarono. Nel 212 a.c. divenne capitale dell’impero bizantino e nel 878 cedette sotto il dominio islamico. </div><div>Oggi, invece, Siracusa è considerata una delle più belle città italiane ed è considerata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. </div><div>Tutte queste influenze romane-bizzantine-arabe si possono vedere mentre si passeggia per il centro storico.</div><div>Purtroppo non abbiamo potuto altro che passeggiare in giro per la città perchè, essendo Natale, i musei, gli scavi archeologici, ect ect erano chiusi e avrebbero riaperto solo dopo 2 giorni. </div><div>Considerando ciò, e non potendo aspettare il 27 per visitare bene bene la città, la mattina seguente, abbiamo deciso di spostarci verso Noto e successivamente ad Agrigento.</div><div>Noto è una piccola città situata a soli 40 kw da Siracura, ricostruita completamente dopo il forte terremoto del 1693, oggi fa parte del patrimonio UNESCO. &nbsp;</div><div>Se Siracura è un mix di stili, Noto è considerata la capitale del Barocco siciliano. </div><div>Vi faccio vedere qui sotto, velocemente, le varie differenze di stili:</div><div><div><img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/Senza-nome-1.jpg"  title="" alt="" width="792" height="218" /><br></div></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5">Vi lascio ad ammirare le tante foto scattate sia a Siracusa che a Noto, e vi aspetto alla prossima puntata.</span><br></div><div>ciao amici camperini, </div><div>ciao, ciao</div><div><img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/cuore_bxgw7rzh.png"  title="" alt="" width="790" height="769" /><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 28 Jun 2024 10:11:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sicilia - 2° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000003A"><div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/radio.png"  title="" alt="" width="47" height="47" /><span class="cb1">Radio</span> &lt;&lt; Oggi è il 23 dicembre e tutti gli italiani si sono messi in strada per raggiungere le località di villeggiatura o i parenti lontani. Si registrano code chilometriche su tutta la rete autostradale e tempi di attesa di circa 3 ore per traghettare dalla Calabria alla Sicilia&gt;&gt;</div><div><br></div><div><span class="cb2">Mamma</span> &lt;&lt;Ecco lo sapevo, adesso arriviamo in ritardo, ci rubano l’ultimo posto in area camper. Me lo sentivo, dovevo prenotare. Dove andiamo a dormire stanotte. C’è pure un ventaccio…Mi viene da piangere&gt;&gt;</div><div><br></div><div>- &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;10 minuti dopo –</div><div><br></div><div> </div><div><span class="cb3">Marinaio</span> &lt;&lt;Veloce, veloce il traghetto sta per partire. Parcheggia qua, paga il biglietto e poi corri, corri che aspettiamo solo te per partire&gt;&gt;</div><div><br></div><div> </div><div>Alla faccia delle tre ore di attesa per traghettare. E così iniziato il nostro viaggio in Sicilia.</div><div> Durante il tragitto dalla Reggia non abbiamo fatto altro che ascoltare la radio che ogni ora aggiornava la situazione del traffico. La mamma verso la fine si era anche calmata, si era messa il cuore in pace che avrebbe<img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/air.png"  title="" alt="" width="76" height="76" /><span class="fs12lh1-5"> aspettato tanto prima di prendere il traghetto. Aveva anche già pensato di cenare un po’ prima così eravamo a</span><span class="fs12lh1-5"> posto. E invece… no… tutto di corsa. Ho visto letteralmente Memi volare dentro al traghetto…</span></div><div>Nonostante il vento continuava a soffiare, la traversata di circa 20 minuti, è stata piacevole, la temperatura era ben diversa da quella che siamo abituati noi del nord. Si stava bene, insomma.</div><div>Se in Calabria non abbiamo né perso tempo né trovato traffico, non appena siamo sbarcati di traffico e tempo ne abbiamo perso parecchio.</div><div>Una volta usciti dal traffico cittadino di Messina, abbiamo raggiunto in men che non si dica la bellissima Taormina e posteggiato il camper presso l’area camper Lagani (questo è il link <a href="http://www.parkinglagani.it/index.php/il-parking" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'http://www.parkinglagani.it/index.php/il-parking', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">http://www.parkinglagani.it/index.php/il-parking</a>). Un’area comoda e pratica per visitare Taormina, dotata di carico/scarico, bagni ed energia elettrica.</div><div>Essendo già in viaggio da circa 4 giorni, ed avendo fatto le corse la sera prima, la mamma volle rimanere in camper tutta la mattina. Così, solo nel primo pomeriggio, abbiamo raggiunto Taormina in autobus, circa 20 minuti. &nbsp;&nbsp;</div><div>Che vi devo dire di Taormina! Vediamo…. Che è una città BELLISSIMA. Sarà stato il clima mite, il sole splendente ma Taormina ci è rimasta nel cuore (la prima di una lunga serie).</div><div>Il nome Taormina ha origini leggendarie, una prima leggenda narra che qui vivesse il Minotauro, mentre una seconda narra che i principi Taurus e Mena, provenienti dalla Palestina, fondarono qui la loro città. Leggende a parte, Taormina vanta un passato da record: fu fondata dai siculi, poi conquistata dai greci e romani, ed infine trasformata nel Medioevo. Ma fu solo nei tempi moderni che riscoprì tutto il suo splendore.</div><div>Una passeggiata è d’obbligo per le vie principali di Taormina, e perciò anche noi l’abbiamo fatta. Le sue piazze sono ricche di palazzi in stile normanno e gotico che si affacciano sulla baia sottostante. Per accedere al centro città abbiamo attraversato Porta Messina una delle antiche porte d’ingresso costruita nel 1440 in stile medievale. Visto che era il 24 Dicembre ci siamo recati anche al Duomo a dire una preghierina alla Madonna, così abbiamo potuto ammirare anche questo monumento storico dedicato a San Nicola di Bari.</div><div>E dulcis in fundo… ci siamo riservati il monumento più importante della città, ovvero il Teatro Antico, all’ora del tramonto, per scattare delle foto stupende. Esso fu costruito per ospitare rappresentazioni musicali greche, ma si trasformò ben presto sotto il dominio dei romani in un’arena per gladiatori e battaglie navali. Dalle sue gradinate si può ammirare sia il mare blu che l’Etna innevata.</div><div>Siamo rimasti qui dentro fino all’ora di chiusura non solo per ammirare dall’alto il mare e l’infinito ma anche per ridere e scherzare mentre provavamo l’acustica del teatro. Devo dire che mi ha sorpreso come dal basso del teatro si possa sentire perfettamente la voce fin sopra alle gradinate.</div><div><img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/IMG_20191224_154551.jpg"  title="" alt="" width="790" height="593" /><br></div><div>Poco prima che calasse il sole, siamo rientrati in camper e abbiamo dato il via alla cena della vigilia di Natale… Auguri a tutti amici camperini, alla prossima. </div><div>ciaoooo</div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 21 Jun 2024 10:10:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sicilia - 1° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000039"><div>Ciao amici camperini, come state? Vi è piaciuta la serie precedente? Vi ho fatto innamorare un pochino della Francia?</div><div>Sono proprio contenta!!<img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/emoji.png"  title="" alt="" width="84" height="84" /></div><div>Oggi inizia una nuova serie, tutta italiana. </div><div>Da oggi vi porto con noi alla scoperta di un territorio italiano. Vi porto con me in Sicilia. </div><div>Prometto, prometto che sarà una serie breve…questo viaggio l’abbiamo fatto d’inverno perciò ci saranno solo 6 episodi. </div><div><br></div><div>Torniamo indietro nel tempo (che bello sarebbe se ci fosse la possibilità) nel 2019; questo fu il primo Natale in camper assieme al nostro Memi. </div><div>Visto che l’estate precedente l’abbiamo passata in Danimarca, volevamo per Natale rimanere in Italia e visto che non ci siamo mai stati, abbiamo scelto di visitare la <span class="fs14lh1-5 cf1 ff1">Sicilia</span>.</div><div><span class="fs12lh1-5">Un’isola ricca di storia, cultura e tradizioni. </span><br></div><div><br></div><div>Come sempre siamo partiti di giovedì per evitare la maggior parte del traffico ma non abbiamo calcolato che anche la natura può rallentare il tempo di viaggio. vento</div><div>Durante il viaggio sull'autostrada del Gran Sasso, siamo stati costretti a fermarci in un paesino sperduto perché il vento era così forte da far ribaltare camper, roulotte e addirittura camion… pazzesco!!!</div><div>La nostra prima tappa di questo viaggio fu la Reggia di Caserta, appunto a Caserta in Campania.</div><div>Abbiamo sostato con il camper in un’area dedicata con possibilità di carico/scarico e corrente elettrica. Quest’area è molto comoda perchè a pochi passi dall’ingresso principale della Reggia. </div><div>La Reggia è una residenza reale costruita per volere della famiglia Borbone (una famiglia reale italiana che governò in Italia e non solo per un centinaio di anni), la sua costruzione ebbe inizio nel 1752 e terminò nel 1774. Il re di Napoli, un certo Carlo di Borbone, volle costruire una reggia che potesse assomigliare alla famosissima reggia di Versailles (in Francia), così chiamò il più famoso architetto dell’epoca che, assieme ai migliori<img class="image-3 fright" src="https://www.memiontour.it/images/principessa.png"  title="" alt="" width="75" height="75" /><span class="fs12lh1-5"> ingegneri, costruttori e giardinieri, progettò o costruì questa residenza principesca.</span></div><div>Si principesca, perchè non appena l’ho vista e sono entrata mi sono sentita una principessa d'altri tempi, con vestiti sontuosi, splendidamente decorati, .. </div><div>L’edificio è immenso, non appena si entra un grandioso scalone vi farà capire l’immensità di questo posto; ci sono 1200 stanze, 1742 finestre, 34 scale, 1026 camini, un teatro e una cappella religiosa. </div><div>Il tutto circondato da un parco di circa 47.000 metri quadrati, più o meno 7 campi da calcio, curato nei minimi dettagli con fontane scenografiche, cascate, statue e vasche popolate da numerosi pesci d’acqua dolce. Dove pensare che per alimentare queste vasche il re fece costruire un acquedotto di 41 chilometri. </div><div>Dico la mia ma è solo un mio pensiero, secondo me &nbsp;il re era un po’ capriccioso, proprio come noi bimbi!!!</div><div><br></div><div><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/orologio.png"  title="" alt="" width="69" height="69" />Non mi ricordo quanto tempo abbiamo impiegato per visitarla, ma di sicuro, siamo entrati con il sole e siamo usciti che tramontava; va beh che era inverno ma abbiamo persino saltato il pranzo per cercare di vedere il più possibile. </div><div>Comunque questa reggia è a dir poco spettacolare, si possono ammirare gli appartamenti reali decorati con arredi originali e sfarzosi in perfetto stile barocco. Oppure si possono ammirare gli appartamenti moderni risalenti al 1800. </div><div>Nelle diverse sale, inoltre, sono conservati svariati oggetti d’epoca, nello specifico ci sono tantissimi e originalissimi orologi, c’è il primo bidet della storia italiana voluto dalla regina ma anche il primo ascensore italiano. </div><div><br></div><div>Questa visita, nonostante sia stata lunga, è stata piacevole e ricca di scoperte, ho potuto capire e conoscere un pezzo della nostra storia italiana. </div><div>Vi lascio con un’infinità di foto da vedere, ogni angolo della Reggia è da fotografare da quanto magnificenza c’è.</div><div>Alla prossima miei amici camperini, alla prossima con lo sbarco in terra sicula.</div><div>ciao</div><div class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.memiontour.it/images/saluti.png"  title="" alt="" width="500" height="500" /><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 14 Jun 2024 10:06:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Merano]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000036"><div>Ciao amici camperini, oggi vi porto nuovamente in una cittadina montana a noi particolarmente cara. </div><div>Oggi vi porto a scoprire Merano. </div><div>Come ricorderete dai post precedenti, nell'estate 2022 abbiamo girovagato per la Francia; dall'estremo nord al caloroso sud. Un estate con tanti tanti intoppi, ma molto molto bella.</div><div>Quindi, dopo aver percorso circa 5000 km, ci siamo detti che a Natale avremmo festeggiato in un solo paese ma portandoci i nonni con noi. </div><div>Ovviamente noi in camper e loro in appartamento, ma ci vedete in 6 sul ns. adorato Memi, Perla compresa!!!!!</div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/memi---2.png"  title="" alt="" width="300" height="147" /><br></div><div><br></div><div>Come per ogni viaggio i miei adorati genitori si sono informati per tempo sulle strutture per parcheggiare il camper, e dopo attente analisi di offerte e prezzi, hanno deciso di prenotare presso l’unico campeggio di Merano (centro città). <span class="fs12lh1-5">Hanno prenotato presso il campeggio lifecamping Merano (</span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.livemeranocamping.com/it/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.livemeranocamping.com/it/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">questo il link</a></span><span class="fs12lh1-5">)</span></div><div>Una cosa molto saggia, questo campeggio è super top. </div><div>E’ vero costa un po’ rispetto a tante proposte in altri paesaggi montani, ma dovete dire ai vostri genitori che questo campeggio offre incluso nel prezzo:</div><div><ol><li>Piazzole grandi</li><li>Bagni caldi e completi di tutti</li><li>Sauna e Bagno turco</li><li>Lavatrici e asciugatrici</li></ol></div><div><br></div><div>e poi è veramente:</div><div><ol><li>a 10 minuti a piedi dal centro di Merano</li><li>facilmente raggiungibile dalla strada principale</li><li>chiuso con cancello automatico ed entrano solo le persone con il badge</li><li>vicino alle fermate degli autobus</li><li>vicino a supermercati, negozi sportivi, ect ect </li></ol></div><div><br></div><div>Ma veniamo a Merano. </div><div>Merano è una cittadina montana, posta a ovest di Bolzano, sulla strada che porta al magnifico Passo dello Stelvio (a detta di mio papà, lui ne capisce di auto), incastonata tra le affascinanti Val Venosta, Val Passiria e Val d’Adige.</div><div>Grazie al suo clima mite e alle sue acque curative, Merano è divenuta un’importante città termale, conosciuta in tutta Europa fin dall’Ottocento. </div><div>Nel suo centro storico si possono ammirare numerose chiese, anche di epoca romana, portici ed edifici in perfetto stile liberty, antiche porte d’accesso alla città, resti delle mura difensive erette alla fine del XIII secolo, ect ect.</div><div>Qui a Merano tutto è a portata di mano, non serve la macchina per spostarsi; oltre ad essere tutto praticabile a piedi con una rilassante passeggiata, Merano offre anche una ricca scelta di collegamenti urbani. Noi in 10 giorni a Merano non abbiamo mai preso il camper per spostarci. Abbiamo visitato Bolzano, siamo saliti fino alle<img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-3918267.png"  title="" alt="" width="144" height="139" /><span class="fs12lh1-5"> vette delle montagne del comprensorio Merano 2000, siamo stati alle terme (come sempre direte voi).</span></div><div><br></div><div>Noi avevamo veramente tanto bisogno di relax, non volevamo visitare tanto, volevamo goderci il natale e la sua atmosfera... beh qui ci siamo veramente riusciti. Purtroppo la nostra vacanza si è conclusa tragicamente a mezzogiorno dell’ultimo giorno dell’anno. Ma questa disavventura non ci ha fatti fermare e subito dopo essermi rimessa siamo ripartiti più forti di prima. </div><div><br></div><div>Vi ringrazio miei amici camperini per avermi seguita anche oggi.</div><div>Ci vediamo nel prossimo viaggio, ciaooooooo</div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 07 Jun 2024 11:37:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 10° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000033"><div>Eccoci qua, siamo rientrati in Italia. </div><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/spiaggia.png"  title="" alt="" width="113" height="113" />Dopo Tolosa abbiamo fatto una pausa a Saint Aygulf per goderci gli ultimi giorni di mare. </div><div>Sta arrivando settembre e quindi tutti i genitori rientrano a lavoro e noi a scuola… </div><div>Da un parte non vedo l’ora, anche perché quest’anno inizio la prima media (una nuova avventura), dall'altra parte mi dispiace perché non posso più andare al mare, o svegliarmi tardi. <span class="fs12lh1-5">Questi saranno gli ultimi due giorni prima di tornare definitivamente a casa, in veneto.</span></div><div><br></div><div>Era da moltissimo tempo che, grazie ad una pubblicità, volevo visitare il mondo sottomarino. Ahimè non è che ci siano molte possibilità di farlo e l’alternativa, anche se non del tutto naturale, è visitare il famosissimo acquario di Genova. </div><div>Non siamo mai stati in queste zone e devo dire che la Liguria è tutta da scoprire. Incastrata tra il verde delle montagne e il blu del mare, Genova è una splendida città.<img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/genova.png"  title="" alt="" width="153" height="153" /></div><div>Genova è un’antica repubblica marinara; il suo porto antico ancora oggi testimonia quanto il mare sia stato di fondamentale importanza per il suo sviluppo. Abbiamo camminato tra i vicoli stretti del centro storico, ma è stato qui, al porto antico, che abbiamo passato la maggior parte delle ore. </div><div>Oltre all'acquario, che ve ne parlerò tra poco, si possono visitare la Biosfera ideata e progettata da un famoso architetto italiano Renzo Piano, ma anche il museo Galata, un museo interattivo dedicato alla navigazione e alla sua storia. </div><div>Mi è piaciuto moltissimo visitare questi posti ma il primo posto di questa giornata lo devo, assolutamente, dedicare all'acquario. Insomma è il vero motivo per cui mi hanno portata qui.</div><div>Sono mesi che vedo pubblicizzare questo posto, e da amante di animali come sono, non potevo perdermi questa visita.</div><div><span class="fs12lh1-5">Per visitarlo servono minimo 3 ore, se poi siete come noi, anche 4 o 5. Ci siamo fermati su ogni vasca, su ogni teca. Abbiamo visto tantissime specie e tipi diversi di animali. Ci sono i leoni marini, i delfini, le foche ma anche le razze, le meduse, tartarughe….</span><br></div><div>Abbiamo, persino, perso la mamma ad un certo punto. Va beh che io e papà stavamo chiacchierando ma la mamma si è proprio persa. </div><div>Come per un navigatore di altri tempi, è stata catturata dal richiamo delle razze. Ci sono due vasche che ospitano le razze, di tutti i tipi e colori; Nella prima ci sono le razze piccole, appena nate mentre nell'altra quelle più grandi e spavalde. </div><div>La mamma è stata ipnotizzata dal loro movimento, si è persa mentre cercava le mini-razze addormentate nel fondo. Quando ci siamo accorti della sua mancanza siamo tornati indietro e vedendola lì innamorata di quei pesci mi ha fatto tenerezza. Anche gli adulti si perdono nei loro pensieri. </div><div><br></div><div>Terminata la visita all'acquario, non ancora stanchi di camminare, abbiamo passeggiato tra i vicoletti tipici di Genova mangiucchiando la buonissima focaccia genovese.</div><div>Mi dispiace, come sempre, che la mamma non abbia potuto assaggiare almeno un pezzettino. </div><div>Sarà per la prossima volta, scusa mamma!!</div><div><br></div><div>Ah dimenticavo, qui a Genova noi abbiamo parcheggiato il camper presso il negozio camper PONS, vicino all’uscita autostradale, con possibilità di carico/scarico ed energia elettrica. </div><div><br></div><div>Con questo è tutto amicissimi miei.</div><div>Vi ringraziamo ancora tanto per averci seguito fino a qui. </div><div>A presto, con tante tante tante avventure.</div><div>ciao</div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 31 May 2024 06:32:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 9° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000032"><div class="imTALeft">Ciao amici, siamo passati dall'estremo nord al profondo sud in pochissimi giorni; oggi faremo una tappa <img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/accordo.png"  title="" alt="" width="83" height="83" /><span class="fs12lh1-5">spirituale e molto cara alla mamma.</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Sono venuta a sapere di un accordo tra la mamma e il papà deciso durante la pianificazione di questo viaggio, ovvero che si avremmo visitato la Francia, ma che saremmo passati anche per Lourdes.</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Visto che era di strada per tornare sulla costa del sud, abbiamo allungato un pochino e ci siamo fermati due giorni nei Pirenei francesi.</span><br></div><div>La strada per arrivare lì è stata abbastanza lunga e come se non bastasse le strade a Lourdes erano bloccate dalla polizia per permettere alle carovane di un raduno di raggiungere il luogo a loro destinato </div><div>Noi non sapevamo di questa festa esclusiva (festa destinata solo a questa etnia) e per arrivare al campeggio scelto, il papà ha dovuto fare delle manovre eccezionali con il camper, tra 4 massi giganti di pietra. Questi massi sono stati posti in tutti gli accessi della città dalla polizia in modo tale che le carovane non si potessero parcheggiare altrove se non nel campo a loro riservato. </div><div>Abbiamo pernottato presso il campeggio du Loup, piccolo, famigliare e accogliente, molto vicino al santuario di Nostra Signora di Lourdes. </div><div>E’ vero non è una meta ideata per bambini e ragazzi ma vi confido che, nonostante sia piccola, ho avuto la sensazione di essere in un posto magico. C’erano tantissime persone che pregavano, che toccavano le rocce dove nel 1858 sarebbe apparsa Maria, che raccoglievano un po’ di acqua santa da portare a casa, o che solamente accendevano una candela a Maria. </div><div>Io e la &nbsp;mia famiglia abbiamo percepito molta vicnzanza, e c sia sentiti parte integrante di questa continua preghiera dedicata a Maria.</div><div>E’ stato emozionante, se ci penso ancora oggi mi viene la pelle d’oca. </div><div>Un giorno intero è più che sufficiente per visitare il santuario, infatti la mattina seguente, dopo che la polizia ha rimosso i massi, siamo ripartiti per continuare la nostra avventura. </div><div>Con molta tranquillità e dormendo a metà strada per non stancarci troppo, il giorno successivo siamo arrivati a Tolosa.</div><div>Ma voi sapete cosa c’è di importante a Tolosa? Beh allora nemmeno io.</div><div>Il bello del viaggio on the road (che sia in camper o in macchina) è aggiungere o togliere tappe del viaggio stesso.</div><div>Visto che ormai eravamo guarite e che avevamo guadagnato giorni, il mio papy ci ha chiesto se avevamo piacere di visitare un museo insolito.</div><div>Secondo voi, qual’è stata la nostra risposta?? CERTO CHE SIIII</div><div><br></div><div><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-146600.png"  title="" alt="" width="334" height="167" /></div><div><span class="fs12lh1-5">Così siamo arrivati a Tolosa, come vi dicevo ma più precisamente a Blagnac. Questa città è dedicata interamente alla costruzione degli aerei marchiati AIRBUS,</span><br></div><div><div>Si può visitare il museo dedicato agli aerei costruiti dall’airbus stessa.</div><div>Il museo si chiama Aèroscopia ed è nato per valorizzare al massimo l’avventura dell'aeronautica. </div><div>Si può ammirare dall’interno il famoso aereo più g<span class="fs12lh1-5">rande del mondo, Airbus A380 oppure passeggiare tra i sedili di quello più veloce del mondo, il Concorde. </span><span class="fs12lh1-5">Insomma ci sono aerei per tutti i gusti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per visitare il museo ci vogliono circa un paio di ore, ma noi siamo stati dentro molto di più.</span><br></div><div>Sono stata ammaliata da quei velivoli, dai componenti, dalla storia (che sia ilimo futuro???)</div><div><br></div><div>La prossima puntata sarà l’ultima sfortunatamente ma ho già pronta la prossima serie… che dite di venire con me in est Europa??O al sud Italia?</div><div><br></div><div>Mi raccomando seguiteci fino alla fine....</div><div>ciaooo</div><div class="imTACenter"><img class="image-6" src="https://www.memiontour.it/images/cuore_mmwc8hmi.png"  title="" alt="" width="188" height="183" /><br></div><div><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 May 2024 06:32:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 8° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000031"><div>Salut les amis, ormai sono diventata francese…. no scherzo io amo la mia Italia. </div><div>Vi ricordate della signora qui sotto?? La Monna Lisa di Leonardo da Vinci??</div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/20220808_162731_mgy0jwje.jpg"  title="" alt="" width="164" height="219" /><br></div><div>Siii, allora venite che oggi scopriamo insieme dove è vissuto e morto, questo personaggio famoso italiano. </div><div>Leonardo da Vinci, che tutte le persone al mondo conoscono, è nato in Italia nel 1452, precisamente a Vinci. Leonardo, fin da giovane, dimostrò di essere amante della pittura, della scienza, e di tutte le arti e scoperte del mondo. Si appassionò ben presto alla pittura, tanto che iniziò a frequentare una famosa scuola d’arte fiorentina e da qui iniziò il suo percorso da pittore. Dipinse numerosi quadri La Gioconda, appunto, La donna con l’ermellino e il famosissimo affresco Ultima Cena, dipinta nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano. <span class="fs12lh1-5">Non fu solo un pittore ma anche uno scienziato ed un inventore. Grazie a lui oggi possiamo volare con gli aerei, infatti ha disegnato moltissime macchine volanti, ha progettato un cannone a più canne, carri armati e macchine per scavare gallerie sotterranee.</span></div><div><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/large-6724687.png"  title="" alt="" width="242" height="165" /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/large-151866.png"  title="" alt="" width="168" height="179" /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/large-153913.png"  title="" alt="" width="127" height="176" /></div><div><br></div><div>Grazie alla sua fama e al suo intelletto, i sovrani di Francia lo invitarono nel loro paese e nel 1516 Leonardo si stabilì definitivamente in Francia. Per ringraziare Re Francesco I per la sua ospitalità, Leonardo gli vendette la sua opera più famosa, appunto la Gioconda, oggi custodita al Louvre. </div><div>E’ proprio nella prossima tappa,ad Amboise, che Leonardo si trasferì per vivere a pieno della sua arte. Ed è proprio qui, al castello Reale che trova luogo, oggi, la sua tomba. </div><div>Ed è proprio qui che vi porto. </div><div>La cittadina non è grandissima ed è si gira facilmente a piedi. Abbiamo parcheggiato il camper utilizzando, questa volta, l’altra app . Il parcheggio, completo di zona carico/scarico ed energia elettrica è al di là del fiume Loira. </div><div>Questo è il primo castello sulla Loira ch abbimo visitato e siamo rimasti particolarmente stupidi. Il Castello non è decorato come i nostri italiani, è abbastanza povero ma la sua immensità, la sua pulizia e il giardino ci hanno regalato pace e serenità. Non c’era molta gente e lo abbiamo potuto visitare con tranquillità. Purtroppo, non abbiamo potuto vsitare la tomba di Leonardo, in quanto chiusa per restauro. </div><div>La mattina seguente siamo dovuti ripartire d fan fretta ed è saltata la passeggiata sulla Loira, in quanto il nostro frigo ha fatto i capricci. E visto che le vacanze non sono ancora terminate, il papà per star tranquillo ha deciso di far vedere il camper in un’officina autorizzata. Sfortuna vuole che quest’officina non avesse i pezzi di ricambio, così siamo ripartiti per il sud con il frigo rotto.</div><div>Cose che succedono in vacanza e in giro per il mondo, l’importante è non abbattersi mai. </div><div>Ormai mancano solo due tappe delle nostre ferie. Un po’ mi dispiace. </div><div>Ma so che a breve uscirà un’altra avventurosa serie.</div><div>ciao</div><div>amiiiii</div><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/Memi-on-tour-2_gp8rljkp.png"  title="" alt="" width="443" height="317" /></div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 May 2024 06:31:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 7° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000030"><div>Oggi vi porto nell'unica tappa bretone del nostro viaggio. Siete pronti, partenza, viaaaa.</div><div><br></div><div>Purtroppo è già iniziata la nostra discesa dal nord della Francia, e non potevamo fare una tappa qui, in questa<img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/ostrica.png"  title="" alt="" width="70" height="70" /><span class="fs12lh1-5"> città corsara, dove, grazie alle maree descritte nel precedente episodio, vengono allevati dei molluschi deliziosi.</span></div><div>Stiamo parlando della cittadina Saint-Malo, città principale della Bretagna. </div><div>Facile da raggiungere e altrettanto facile da sostare. Noi non siamo abituati a parcheggiare in classici parcheggi perché non sempre sicuro e acconsentito. Qui, in questa città, per evitare che le strette strade vengano intasate da camper e/o macchine, hanno ben pensato di offrire ai numerosi turisti un parcheggio con biglietto dell’autobus gratuito incluso. </div><div>E’ fantastico utilizzare i mezzi pubblici, lasciando il nostro Memi al sicuro. Ci vorrebbero sempre dei posti così. </div><div>Dopo la nostra solita colazione, abbiamo deciso di prendere, appunto, l’autobus per raggiungere il centro. In circa 10 minuti di bus siamo arrivati alle porte della città. </div><div>Qui ci rendiamo subito conto di essere stati teletrasportati nel passato, nel periodo dei pirati e corsari. Ancora oggi si può camminare sopra le mura difensive ed ammirare incantevoli paesaggi sulla baia. Dopo aver passeggiato qui, siamo scesi e abbiamo raggiunto il centro storico, caratterizzato da vicoli stretti e acciottolati, percorrendo stradine caratteristiche e ammirando case dai tetti in ardesia e negozi tipici locali. </div><div>Prima di visitare il centro storico, abbiamo anche percorso il sentiero che, quando c’è la bassa marea, collega la cittadina con il promontorio Ile d Grand Bè. </div><div>Da qui sopra si ha una vista spaziale sull’oceano e siamo rimasti, come ovunque ormai, senza parole.</div><div>Ma quant’è bello il nostro mondo. Proteggiamolo, vero amici??!!</div><div><br></div><div>Era ormai mezzogiorno passato quando abbiamo visitato il centro, e mi è venuta una gran fame. Devo dire che ho fatto un capriccetto, ma i miei genitori dovranno ringraziarmi a vita.</div><div><br><img class="image-4 fright" src="https://www.memiontour.it/images/piatti.png"  title="" alt="" width="166" height="166" /></div><div>Grazie alla mia fame abbiamo potuto assaggiare le migliori cozze della nostra vita ( io e papà) e il piatto tipico senza glutine per la mamma. <span class="fs12lh1-5">In Francia del nord &nbsp;è tipico ordinare MOULES-FRITES ovvero cozze bollite aromatizzate con varie spezie o burro o creme fraiche (panna acida) accompagnate con patatine fritte. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Eh si miei cari amici, a chi di voi non piacciono le patatine fritte?</span></div><div>Un’altro piatto tipico di Saint-Malo (non l’abbiamo più trovato da allora) è GALLETTE BRETONNE, una semplice crepes a base di grano saraceno ripiena, solitamente, di prosciutto cotto, formaggio e uovo. Ma sapete una cosa: è senza glutine. Ideale per la mia mamma. </div><div>Che fortunati che siamo stati, e tutto grazie a me!</div><div><br></div><div>Sia con la pancia piena che con gli occhi pieni di belle cose, abbiamo preso un altro autobus e siamo rientrati a casuccia. Una bella doccia e ripartenza verso un’altra meta storica. </div><div>Ma di questo ve ne parlerò nella prossima puntata.</div><div><br></div><div>Ciao amici camperini. Bon voyage</div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 May 2024 06:31:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 6° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002F"><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-5656992.png"  title="" alt="" width="24" height="41" />Dov’è finito il mare, mamma mamma corri il mare s'è ritirato.<img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/large-5656992_7mudnaxn.png"  title="" alt="" width="33" height="55" /></div><div>Avete presente io e l'ingenuità?? eccola tutte qui. </div><div><br></div><div>Ho letto qua e là di queste maree enormi nel nord della Francia, ma non mi aspettavo una cosa del genere. Chilometri e chilometri di fondale marino, senza acqua. </div><div>Oggi siamo nella super famosissima Mont Saint Michel. Sono certa che ne avete sentito parlare. Essa è un isolotto situato presso la costa settentrionale della Francia, è conosciuto in tutto il mondo, sul serio non sto scherzando, perchè qui accade un evento naturale elevato all'ennesima potenza. Qui avvengono le più impressionanti maree. </div><div><br></div><div><img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/marea.png"  title="" alt="" width="130" height="130" />Ogni circa 6 ore, regolarmente, il mare si alza e si abbassa in funzione della forza attrattiva della Luca.. ohh che complicata che sei Eva oggi.</div><div>Ma così è, e tutti noi sappiamo cosa sono le maree. Anche nel nostro Mar Adriatico ci sono ma essendo un mare chiuso le maree sono contenute, qui con l’oceano sono molto più visibili. </div><div><br></div><div>A Mont Saint Michel, abbiamo prenotato, con molti mesi d’anticipo, l’unico campeggio disponibile, per poter vivere a pieno anche questa indimenticabile avventura e apprendere al meglio questo fenomeno, E’ abbastanza costoso, più che altro si paga una tassa fissa per accedere con il camper, e non è un gran che come campeggio. Ma ci ha dato la possibilità di vedere a tutte le ore del giorno questo paesaggio.</div><div>Quest’isolotto non è sempre un isolotto a tutte le ore del giorno, Prima, con la marea alta, è un’isola, 6 ore dopo, con la marea bassa e un promontorio attaccato alla terraferma. </div><div>L’acqua del mare invade letteralmente la spiaggia, oppure sparisce sotto ai nostri occhi per lasciarci camminare per centinaia di metri sul fondale marino. </div><div>Si può tranquillamente fare una passeggiata attorno al promontorio quando c’è la bassa marea, prestando però sempre attenzione. Ci sono, anche, molte gite organizzate, basta chiedere al punto informazioni. </div><div>Sulla sommità dell’isola è stata costruita l'abbazia di Mont Saint-Michel, oggi uno dei simboli della Francia del Nord. Vederla bene è quasi impossibile perché ogni giorno viene presa d’assalto da migliaia di turisti; noi ci abbiamo provato per 3 giorni consecutivi senza esito purtroppo.<img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/20220812_205034.jpg"  title="" alt="" width="886" height="665" /></div><div><br></div><div>Per oggi è tutto miei amici camperini, vi lascio alle fantasmagoriche foto che abbiamo fatto durante la ns, permanenza qui.</div><div>Un bezos </div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 May 2024 06:31:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 5° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002E"><div>Ciao amici camperini, bentornati in questa serie. </div><div>Come vi dicevo nella scorsa puntata, io e la mamma abbiamo preso il covid, così per evitare stanchezza e peggioramenti, e per salvare le vacanze, il papà ha deciso di saltare una tappa importante per la mamma. </div><div><br></div><div>Dovete sapere che Lei adora la pittura, anche se non è brava a disegnare, ma le piace proprio tanto vedere i<img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-1297400.png"  title="" alt="" width="74" height="80" /><span class="fs12lh1-5"> quadri di tutti. Fin dall'organizzazione iniziale di questa vacanze, aveva programmato una visita alla casa, ma soprattutto al giardino, dove visse il suo pittore preferito: Claude Monet. Da quanto le piace l’ha addirittura portato come tesina per gli studi. E' stato un successone!!!</span></div><div>Si rattristò molto hanno deciso di saltare questa cittadina, ma le abbiamo promesso che ritorneremo presto qui.</div><div>Dopo essere partiti da Parigi, in circa 4 orette siamo arrivati a Aure sur Mer in Normandia. </div><div>Finalmente siamo arrivati nel nord della Francia. </div><div>Secondo il piano-viaggio dovevamo rimanere qui solo un paio di giorni, ma ci siamo trattenuti qualche giorno in più per avere la certezza che il covid se ne fosse andato. </div><div>Abbiamo parcheggiato il ns. Memi in un’area sosta dedicata, dietro ad un meccanico. C’erano tantissimi camper di tutte le nazionalità. Che bello girare il mondo e scoprire tante cose, cibi, lingue e tradizioni diverse. L’area fornisce il carico/scarico, energia elettrica e anche i bagni (che però noi non abbiamo usato per non diffondere il covid anche agli altri).</div><div><br></div><div><img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/mtb.png"  title="" alt="" width="67" height="67" />Abbiamo scelto quest’area sia perché molto consigliata nel sito park4night, sia perché, con le nostre bici, abbiamo potuto raggiungere, tramite dei sentieri autorizzati “l’attrazione della regione”.</div><div><br></div><div>Non pensate che qui ci siano parchi divertimento, giostre o altro, questo territorio è stato il teatro di numerosi scontri durante la Seconda Guerra Mondiale, purtroppo.</div><div>Sicuramente ne avete sentito parlare, nel lontano 1944 qui sono sbarcati migliaia e migliaia di soldati, venuti da lontano per salvare la nostra Europa da un brutto ceffo che la voleva dominare. Tutto ebbe inizio nel 1939 quando l’allora cancelliere della Germania voleva espandere il suo dominio su tutta l’Europa. Infatti nello stesso anno invase la Polonia, e a causa di questo Francia e Regno Unito dichiararono guerra alla Germania. Anche l’Italia entrò in guerra, nel 1940, appoggiando le idee della Germania. Entrarono poi anche altri stati, ma si dovette aspettare fino al 1945 per la pace. Fu un bruttissimo periodo per tutti e mi auguro che cose del genere non capitano più (anche se in questo momento, 2024, che sto scrivendo questo blog, sono già scoppiate altre 2 guerre. Che dispiacere).</div><div><br></div><div>Torniamo al nostro viaggio che sicuramente vi strapperà qualche sorriso. Allora, dopo aver inforcato le bici, attraverso dei sentieri, ben delimitati e autorizzati, abbiamo percorso un paio di km in mezzo alle dune. Non è stato facile perché il terreno non è fatto di terra ma di sabbia, così qualche volta ci siamo incastrati con le ruote. Pensate, ragazzi, noi con le sole bici, mentre i soldati a piedi o con i carri armati sotto i proiettili dei nemici. Che brutto pensiero, a questi uomini deve andare tutta la nostra stima e il nostro rispetto. </div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Per non dimenticare mai e ricordare a tutti noi il valoroso atto di libertà, fraternità e speranza, a Saint-Laurente-sur-Mer è stato costruito un memoriale chiamato “I coraggiosi”, un insieme di tre sculture che rappresentano la Libertà, la Speranza e la Fraternità</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Lungo tutta questa costa, circa una 20 km, si possono ancora visitare i numerosi avamposti costruiti per bloccare il nemico, si possono vedere i cannoni originali e i bunker sotterranei e si possono intravedere le buche lasciate dalle bombe lanciate dagli aerei.</span></div><div><span class="fs12lh1-5">Con un profondo nodo alla gola, siamo rientrati in camper. Non avevamo tanta voglia di ridere e scherzare perché quello che abbiamo visto è reale, è successo davvero. Sono morte tantissime persone, sia adulti che bambini.</span></div><div class="imTACenter"><b class="fs48lh1-5"><span class="cf1">W</span> <span class="cf2">L</span><span class="cf3">A</span> <span class="cf4">P</span><span class="cf2">A</span><span class="cf5">C</span>E</b></div><div><br></div><div>Mi dispiace lasciarvi con queste brutte cose, ma anche noi bambini dobbiamo ricordare, così un domani non ci saranno più guerre. </div><div>Ciao amici, alla prossima.</div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 06:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 4° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002D"><div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/Senza-titolo.png"  title="" alt="" width="790" height="288" /><br></div><div><span class="cf1">Ciao amici camperini, si avete ragione, le piramidi sono in Egitto, ma se guardate bene ce n’è una anche qui in Francia; è costruita in vetro e sta nel bel mezzo di una piazza (Place du Carrousel per la precisione). </span></div><div><span class="cf1">Oggi vi porto con me a visitare il più famoso museo francese, forse anche del mondo. </span></div><div><span class="cf1">La scorsa puntata vi ho lasciato sopra alla Torre Eiffel, ma se per voi è passata un’intera settimana, per noi solo qualche ora.</span></div><div><span class="cf1">Infatti, considerando i pochi giorni di ferie che i miei genitori hanno, la mamma ha ben pensato di prenotare per lo stesso pomeriggio la visita al museo Louvre. Una faticaccia </span><span class="fs12lh1-5 cf1">che alla fine della giornata mi ha regalato un febbrone da cavallo (ma di questo ve ne parlerò a fine puntata).</span></div><div> </div><div><span class="cf1">Dopo essere scesi dalla torre, con molta calma ci siamo avviati a piedi, lungo la Senna. Abbiamo passeggiato sul lungo fiume e attraversato i Giardini delle Tuileries, polmone verde della città.</span></div><div><span class="cf1">Qui i francesi, e non solo, amano passare il tempo passeggiando tra i suoi viali, concedendosi un minuto per rilassarsi e ammirare la bellezza di questo posto. Anche per noi bambini può essere molto rilassante; possiamo correre e giocare liberamente, senza stress di macchine o altro. Possiamo dar da mangiare alle anatre che si abbeverano noi tantissimi stagni presenti, scontrandosi anche, talvolta, con le barche a vela telecomandate.</span></div><div><span class="cf1">Anche noi, come i francesi, ci siamo presi il pranzo da asporto e ci siamo seduti sulle moltissime sedie verdi salvia messe a disposizione… da quanto rilassata ero, stavo per prendere sonno. Bellissimo, questa città non smetterà mai di affascinarmi.</span><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/large-308982.png"  title="" alt="" width="30" height="33" /></div><div>In men che non si dica, <span class="fs12lh1-5 cf1">è arrivata l’ora della visita; finalmente potevo ammirare da vicino una famosissima opera italiana…. Provate ad indovinare, inizia pr G...</span></div><div><span class="cf1">Per accedere al Louvre, ma come in tutte le attrazioni parigine, il nostro consiglio è di prenotarle online con molti mesi d’anticipo. Noi abbiamo prenotato già a maggio e siamo entrati aspettando solamente una decina di minuti, mentre la fila delle persone che non avevano il biglietto era chilometrica.</span></div><div><span class="cf1">Dopo severi controlli per la nostra sicurezza (fatti anche prima di entrare alla Torre Eiffel), finalmente eravamo dentro al museo. </span></div><div><span class="cf1">Wow che opera meravigliosa, sono rimasta a bocca aperta, e non avevamo ancora visitato nulla.</span></div><div><span class="cf1">Il museo Louvre, come già detto, è il museo più famoso non solo di Parigi ma anche del mondo. Non c’è una data precisa della sua costruzione, in quanto è il frutto di molte costruzioni realizzate a partire dal 1190. Inizialmente era una fortificazione costruita per proteggere la città dagli assedi nemici, successivamente fu abbellita per renderla una residenza secondaria dell’allora re Carlo V. Anche Caterina de 'Medici, mise il suo zampino e fece costruire una porzione di palazzo vicino a quello esistente, per poterci vivere. A partire dal 1793 questa fortezza/residenza/palazzo lasciò il posto al conosciutissimo museo, ma solo dal 1988 assunse la forma che tutti oggi conoscono. Ovvero con la piramide al centro, dove al di sotto di essa, c’è un'altra piramide, speculare e rovesciata.</span></div><div><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/20220808_143536-0-.jpg"  title="" alt="" width="790" height="1053" /><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Non ho mai visto tante persone, come oggi dentro ad un museo. Sembrava un fiume in piena, un serpente in movimento verso la preda più ambita, la</span><span class="cf2"> MONNA LISA</span><span class="cf1"> o anche conoscuta per la </span><span class="cf2">GIOCONDA</span><span class="cf1">.</span></div><div><span class="cf1">Ecco svelato il segreto, ebbene sì qui è custodita il dipinto più famso al mondo, opera del nostro Leonardo da Vinci. </span></div><div><span class="cf1">Avete presente? Quella signora dai capelli lunghi e dalla faccia serie. Si che l’avete vista, in questo momento appare anche in tv per un'importante compagnia aerea. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Al mio papà, dopo aver visto tutta quella gente, gli è venuta un’idea geniale. Se la gente andava verso l’est, noi avremmo iniziato a visitare il museo in senso opposto. Idea geniale, così facendo, abbiamo potuto vedere con molta tranquillità tutti i piani superiori senza caos. Veramente, c’erano sì e no 10 persone, comprese noi, era fresco, silenzioso, abbiamo potuto ammirare le opere da vicino, senza essere spinti o strattonati; purtroppo il paradiso finì e anche noi ci siamo riversati in quel fiume umano, abbiamo tentato di avvicinarsi al famoso dipinto ma c’era un tempo d’attesa di oltre un’ora.</span><br></div><div><span class="cf1">Io non stavo per niente bene, la mamma anche, così il nostro supereroe ha detto basta, mi ha alzata sulle sue spalle e io con la mia bravura ho fotografato la Gioconda.</span></div><div class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.memiontour.it/images/20220808_162731.jpg"  title="" alt="" width="375" height="500" /><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Devo essere sincera con voi miei amici camperini, non mi ha entusiasmato tanto vederla, ho preferito di gran lunga passeggiare nelle sale superiori oppure ammirare i tantissimi quadri, altrettanto famosi, fuori nei corridoi. Proprio non capisco il perché di tutto questa confusione per un quadro grande quanto un foglio di quaderno. Mah!!!</span></div><div><span class="cf1">Prima di terminare la visita, la mamma ha voluto a tutti i costi fare la foto con la piramide rovesciata che vi parlavo prima. Ha detto che porta fortuna, io mi sono sentita un po’ strana ma per vedere la mamma sorridere, questo e altro. </span></div><div><span class="cf1">Esausti, affamati ma entusiasti ci siamo avviati alla metro che in circa 45 minuti ci ha riportato alla ns. casuccia su ruote.</span></div><div><span class="cf1">Mi addormentai in metro da quanto stanca ero, ma nonostante questo, mi ricordo ancora la sensazione di adrenalina e stupore che ho provato.</span></div><div><span class="cf1">Ah dimenticavo di dirvi, vi ricordate che prima vi dicevo che non stavo bene? Quando abbiamo fatto questo viaggio era il 2022 (due anni dopo la pandemia) e ne io né la mia famiglia abbiamo mai preso il covid. PRIMA. Io e la mamma abbiamo scoperto proprio la sera della visita al Louvre che avevamo il covid. Non vi racconto quanto la mamma ha pianto, mai vista così. Ad un certo punto durante la cena ci ha detto che voleva tornare a casa, che non era sicuro stare in viaggio se io ero ammalata. Poverina mi ha fatto pena. </span></div><div><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/superdad.png"  title="" alt="" width="99" height="99" /><span class="cf1">Ma devo ringraziare di cuore il mio papà che piano piano, dolcemente ha convinto la mamma a proseguire. Avremmo saltato delle tappe per raggiungere la prossima meta velocemente e rimane fermi qualche giorno in più per guarire meglio. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Bravo papà, anche questa volta hai salvato le vacanze.</span></div><div><br></div><div><span class="cf1">Chiudo questo post dicendo che è stata una giornata super-impegnativa, in tutti i sensi, ma sono grata ai miei genitori per l’opportunità di farmi conoscere il mondo.</span></div><div><span class="cf1">Notte, notte camperini.</span></div><div><span class="cf1">Alla prossima puntata. </span></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Apr 2024 06:28:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 3° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002C"><div><span class="cf1">Ragazzi, bentornati sul mio blog. </span></div><div><span class="cf1">Come state? Avete già iniziato ad organizzare il viaggio estivo? Noi, siiii 🙂 ma è ancora una sorpresa</span></div><div><span class="cf1">Come potete leggere dal titolo oggi andiamo alla scoperta di Parigi. </span></div><div><span class="cf1">O meglio andiamo a visitarla nuovamente ma con occhi da adolescente.</span></div><div><span class="cf1">Eh sì miei cari amici camperini, non è la prima volta che vengo a Parigi; ci siamo stati quando io ero una nanetta di 3 anni; purtroppo non ricordo nulla di quel viaggio, ma poco importa ora siamo qui e sicuramente mi ricorderò di questa città negli anni a venire. </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Comincio a dirvi che per visitare Parigi in pieno agosto servono due cose fondamentali: CAPPELLO e PRENOTARE IL CAMPEGGIO. &nbsp;</span></div><div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div><div><br></div><div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/campeggio.png"  title="" alt="" width="172" height="172" /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/cappello.png"  title="" alt="" width="169" height="169" /><br></div><div><br></div><div><span class="cf1">Per il primo è chiaro il motivo: capitale francese con poca ombra, tante strade e tantissimo sole a picco sulla testa. </span></div><div><span class="cf1">Anche per il secondo il motivo è chiar</span>o: <span class="imUl cf2">tutti vanno a visitare la città in agosto</span>. </div><div><span class="cf1">Dall'azienda di champagne, come vi dicevo, sono solo 150 km di cui 50 per girare attorno a Parigi. </span></div><div><span class="cf1">Con la nostra calma siamo partiti dopo un’abbondante colazione e in men che non si dica siamo arrivati a Parigi. Avevamo puntato il muso di Memi verso l’unico campeggio vicino al centro, dopo un'infinità di traffico siamo arrivati a destinazione ma ahimè non c’era posto. </span></div><div><span class="cf1">Dovevate vedere la mia mamma, piangeva dalla stanchezza, ma anche da qualcos'altro che scoprimmo la sera seguente. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Ormai esausti del caos e delle macchine che sfrecciano per tutte le direzioni, abbiamo trovato una soluzione magica… </span><img class="image-3 fright" src="https://www.memiontour.it/images/cappello-disney.png"  title="" alt="" width="117" height="117" /></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Avete indovinato? Ebbene sì abbiamo parcheggiato il camper sull’area camper del famosissimo parco divertimento Disneyland. Non ci potevo credere! Vi ricordate che i miei genitori ogni tanto mi fanno delle sorprese? non appena ho visto il famosissimo castello ho subito pensato “mi portano sulle giostre”. Non stavo più nella pelle, urlavo e saltavo di gioia. Subito spenta, però. Uffa. &nbsp;Sono stati categorici &lt;&lt; No, Eva quest’anno niente parco. Abbiamo altre visite in programma!!&gt;&gt;. </span></div><div><span class="cf1">Va bene, sarà per la prossima volta!!</span><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/orso-che-piange.png"  title="" alt="" width="45" height="45" /></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Questa area sosta sarebbe dedicata per coloro che visitano il parco ma essendo fuori dal parco stesso, è utilizzabile da tutti. Evviva!!</span></div><div><span class="cf1">Vi dico già una cosa da riferire ai vostri genitori: <span class="imUl">questa è un’area sosta non un campeggio</span>. </span></div><div><span class="cf1">Durante il nostro soggiorno abbiamo visto di quelle scene. Gruppo di camper piazzati a quadrato e al centro tavolate stracolme di cibo. Non si fa!! Va bene trovarsi, va bene chiacchierare e giocare ma vi prego, amici miei, il rispetto per le cose altrue in primis!!!</span></div><div><span class="cf1">Il costo dell’area effettivamente è abbastanza alto, ma vuoi mettere di passeggiare per i negozi di Disneyland? Vuoi mettere che si può raggiungere il centro di Parigi in treno senza stress? Si, questi servizi valgono la pena.</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Torniamo a noi e al nostro Parigi.</span></div><div><span class="cf1">Che ne dite se spezziamo la nostra visita in due episodi? io dico di sì perché ho tantissimo da raccontarvi!!!</span></div><div><span class="cf1">Bene, partiamo.<img class="image-5" src="https://www.memiontour.it/images/corsa.png"  title="" alt="" width="79" height="46" /></span></div><div><span class="cf1">Il mattino seguente, conoscendo già la strada, abbiamo raggiunto a piedi l’ingresso della stazione ferroviaria e fatto i biglietti direttamente lì per il centro. </span></div><div><span class="cf1">In circa 40 minuti abbiamo raggiunto la famosissima Torre Eiffel. Sapete tutti vero cos'è? </span></div><div><span class="cf1">Come no?? Certo, furbetti. </span></div><div><span class="cf1">È la torre più famosa al mondo, perfino diversi cartoni animati ne parlano. Sicuramente avete visto qualche puntata del cartone animato Ladybug e Chat noir. Mentre i nostri genitori, sicuramente hanno visto Lady Oscar. Beh in entrambi c’è la nostra torre.</span></div><div><span class="cf1">Fu costruita dall'ingegnere Gustav Eiffel nel 1889 per celebrare l’Esposizione universale di quell'anno, più o meno una fiera di tutte le nazioni. Una volta costruita è diventata fin da subito simbolo della città, così (e per fortuna aggiungo io) non è stata smontata. È alta ben 300 metri, e ha una base quadrata che misura ogni lato 100 mt. È stata costruita utilizzando 8000 tonnellate di ferro, presenta 3 piattaforme, dove si può ammirare il paesaggio ma anche rilassarsi sorseggiando un fresco succo di frutta. </span></div><div><span class="cf1">Ogni piattaforma è raggiungibile sia con l’ascensore trasparente, sia salendo (o scendendo) i 1792 gradini. Secondo voi, noi cosa abbiamo preso???</span></div><div><img class="image-6 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/scale.jpg"  title="" alt="" width="289" height="279" /></div><div><span class="cf1">Giusto, siamo saliti in cima, e poi scesi, utilizzando le nostre gambe. Abbiamo percorso tutti i 1792 andata e 1792 ritorno. È stato faticoso, non ve lo posso negare ma l’emozione di salire e la vista hanno ricompensato la fatica.</span></div><div><span class="cf1">Devo ammettere che, nonostante la folla di gente, siamo saliti e scesi con molta tranquillità, e abbiamo potuto fotografare la meravigliosa città dall'alto. </span></div><div><span class="cf1">Il panorama da lassù è spettacolare, vero si vedono tanti tanti edifici, ma d'altronde siamo in una capitale. MI sono proprio emozionata a guardare il mondo da lì, e nel mentre fantasticavo sul mio futuro e su ciò che mi piacerebbe fare. Chissà se questa sarà solo la prima vista dall'alto della mia vita. </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Con questi pensieri futuristici vi saluto miei amici camperini. E voi pensate mai a cosa farete da grandi?</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">un Bezos o meglio Je vous fais parvenir un baiser.</span></div><div><br><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Apr 2024 06:28:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 2° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002B"><div><span class="cf1">Rieccoci qua miei amici camperini, siamo ancora in Francia e oggi vi porto con me a scoprire come si produce il vino più famoso del mondo. </span></div><div><span class="cf1">Andiamo alla scoperta dello champagne.</span></div><div><span class="cf1">Mettetevi comodi che si parte.</span></div><div><span class="cf1"><span class="imTARight fs12lh1-5">Cavolo sono già le 09.00 ma perché non mi avete svegliato??</span><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/large-154665_ih4zq9om.png"  title="" alt="" width="33" height="50" /><span class="imTARight fs12lh1-5">?</span></span></div><div class="imTARight"><span class="cf1">Per fortuna oggi i miei adorati genitori 😣 hanno deciso di farmi dormire un po’ di più (ho scoperto solo dopo che avevamo un appuntamento per mezzogiorno e la strada da fare era poca) CRUDELI </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Ci troviamo nella valle del Marna, fiume francese che attraversa il paese da sud a nord fino a sfociare sulla Senna. Grazie al particolare terreno fertile questa zona è molto sfruttata per le coltivazioni di viti. </span></div><div><span class="cf1">Su ogni dove, ogni campo, ogni angolo ci sono solo viti. </span></div><div><span class="cf1">Nello specifico siamo a Chouilly, a circa 150 km a est di Parigi; qui vi è la sede del più importante produttore di champagne francese NICOLAS FEUILATTE. </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Già sapete come sono mamma e papà, oltre a farmi vedere i monumenti storici e naturali, amano anche scoprire nuove cose e, nonostante noi abitiamo vicinissimo alle vigne dove producono il famoso prosecco, non siamo mai andati a visitare dove effettivamente nasce il vino. </span></div><div><span class="cf1">Quindi, quale occasione migliore di questa per vedere dal vivo tutta la fase di produzione.</span><img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-158415.png"  title="" alt="" width="114" height="100" /></div><div><span class="cf1">L’azienda Feuilatte, come tante altre, mette a disposizione una guida per spiegare al meglio la visita e devo dire che nonostante parlasse inglese è stato così gentile da parlare piano e ripetere affinché io e il mio papà (la mamma, fortunata lei, è avvantaggiata in quanto parla bene inglese e spagnolo) capissimo qualcosa. </span></div><div><span class="cf1">Ci hanno portato a vedere le mega cisterne contenenti le varie tipologie di vino, che, grazie ad una ricetta segreta, vengono mescolate insieme per produrre uno champagne perfetto.</span><img class="image-3 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-1299914.png"  title="" alt="" width="111" height="92" /></div><div><span class="cf1">Poi su e giù per le varie fasi di imbottigliamento e conservazione del pregiato nettare. Hanno, perfino, costruito una mega cantina, lunga anche 100 metri per conservare le varie annate di vino. Un labirinto di stanze tra vini pregiati. </span></div><div><span class="cf1">Al termine della visita per i soli maggiorenni sono stati serviti 3 bicchieri di champagne per la degustazione vera e propria. Mi sono sentita un po’ esclusa ma prontamente la nostra guida mi ha offerto un bicchierone di succo di mela, così anch’io ho potuto brindare con la mia mamy e il mio papy.</span><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/bicchieri.png"  title="" alt="" width="99" height="99" /></div><div><span class="cf1">Tutto sommato la visita mi è piaciuta molto e la consiglio vivamente a tutti voi miei amici, anche se può essere un po’ difficile la comprensione (però mi pare che a determinati orari e giorni ci fosse in programma anche la guida in italiano).</span></div><div><span class="cf1">È sempre bello imparare una cosa nuova. <span class="fs12lh1-5">La visita è durata circa un’oretta e mezza e dopo averci rinfrescato in camper siamo partiti per raggiungere la capitale francese.</span></span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Paris je suis en route … spero si scriva così</span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Buon pomeriggio miei amici camperini, alla prossima, alla scoperta, di nuovo, di Parigi (speriamo di non ammalarci ancora)</span></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Apr 2024 06:26:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Francia - 1° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Francia"><![CDATA[Francia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002A"><div class="imHeading6 imTACenter"><span class="cf1">Liberté,</span> Égalité, <span class="cf2">Fraternité</span></div><div><b><span class="fs11lh1-5 cf3"><br></span></b></div><div><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Avete capito miei amici camperini per quale destinazione partiamo oggi? </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Si?? allora via, venite con me alla scoperta della Francia. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Abbiamo già visitato una volta la Francia del sud nel periodo della fioritura della lavanda; ma ahimè non abbiamo potuto ammirare le distese infinite di viola a causa del brutto tempo, ma ci siamo impiastricciati tutti di giallo (si certo, vi metterò a breve anche questo coloratissimo weekend in Provenza), comunque, la pioggia anche se c'ha un po’ rovinato i piani, poco importava, perché da lì a poco saremmo ripartiti per il nord. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Alla scoperta della storia.</span></div><span class="fs11lh1-5"><br></span><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Come di nostra consuetudine, siamo partiti di giovedì per evitare il traffico vacanziero; cosa ben fatta, siamo arrivati al confine francese in men che non si dica. Così per cena abbiamo mangiato il nostro adorato sushi con un’incantevole finestra affacciata sul Monte Bianco. </span></div><div><span class="fs11lh1-5"><span class="cf4">Che ne pensate di questa vista. </span></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/20220806_060643.jpg"  title="" alt="" width="790" height="593" /><span class="fs11lh1-5"><span class="cf4"><br></span></span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4"><br></span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Abbiamo dormito nel gran parcheggio a sinistra prima dell’entrata del traforo. Il parcheggio non offre nessun servizio e in questo periodo estivo è pure gratuito.. </span></div><span class="fs11lh1-5">Miei amici camperini v</span><span class="fs11lh1-5 cf4">i avviso già adesso che i prossimi due giorni saranno moooolto noiosi. Come ben sapete la Francia è grandissima e per poter visitare il selvaggio nord abbiamo percorso tanti km in pochi giorni. </span><span class="fs11lh1-5"><br></span><div class="imTALeft"><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/orsetto.png"  title="" alt="" width="39" height="39" /><span class="fs11lh1-5 cf4">Il mattino seguente, di buon'ora, con il mio fare da orsetto addormentato abbiamo percorso il traforo del Monte Bianco. Un’opera ingegneristica risalente al 1957, che con la sua lunghezza di 11 km circa collega la nostra cara Italia con</span><img class="image-4 fright" src="https://www.memiontour.it/images/croassaint.png"  title="" alt="" width="80" height="80" /><span class="fs11lh1-5 cf4"> la Francia. </span></div><div class="imTALeft"><span class="fs11lh1-5 cf4">Passato il confine il mio papà ha deciso di fermarsi per gustarsi, finalmente, uno squisito croissant francese</span><span class="fs11lh1-5 cf4"> ricco di gusto ma anche di burro. 😀 </span></div><span class="fs11lh1-5"><br></span><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Abbiamo viaggiato per moltissime ore e visto tantissimi paesaggi diversi. Non vi nascondo, miei amici camperini, che un po’ mi sono annoiata ma tra un cartone animato e qualche compito delle vacanze, ancora da finire, le ore sono passate in fretta.</span></div><span class="fs11lh1-5"><br></span><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Fin dalla prima gitarella in Francia abbiamo capito che, su tutto il territorio francese, ci sono numerosissime possibilità di sosta. Dal semplice parcheggio gratuito al campeggio più costoso. </span></div><div><span class="fs11lh1-5"><span class="cf4">Noi per i nostri viaggi ci affidiamo a due app in particolare: </span></span></div><div><ul><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf4">Park4night <a href="https://park4night.com/it" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://park4night.com/it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">(cliccate qui per vedere)</a></span><span class="cf2"> </span></span></li><li><span class="fs11lh1-5"><span class="cf4">Camping car park</span><span class="cf2"> </span><span class="cf4"><a href="https://www.campingcarpark.com/en_GB/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.campingcarpark.com/en_GB/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">(raggiungibile da qui)</a></span><span class="cf2">.</span></span></li></ul></div><div><span class="fs11lh1-5"><span class="cf4"><br></span></span></div><div><span class="fs11lh1-5"><span class="cf4">Sono siti molto affidabili e ci garantiscono una dormita assicurata, visto che la mia pazza mamma deve sempre fare da guardia. Per spezzare il lungo viaggio ci siamo fermati in un'area gratuito sul Marna; quest'area ha solo due posti camper, offre la possibilità </span></span><span class="fs11lh1-5 cf4">di carico/scarico ed energia elettrica. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Non c'era nessun altro camper con noi, così abbiamo potuto goderci la tranquillità del fiume che, con il lento movimento &nbsp;ci ha fatto dormire beati, ricaricando le nostre batterie per i giorni avvenire.</span></div><span class="fs11lh1-5"><br></span><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Visto che, dai prossimi episodi, ci saranno tantissime cose da leggere e vedere, vi lascio così, con solo queste tue tappe. Ma vi garantisco, che dalla prossima puntata, ne vedrete delle belle.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf4">Grazie amici camperini per avermi seguito anche oggi in questo entusiasmante viaggio on the road.</span></div><span class="fs11lh1-5"><br></span><div><span class="fs11lh1-5 cf4">ciaoo</span></div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div><div><b><span class="fs11lh1-5 cf3"><br></span></b></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Mar 2024 16:37:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Borghetto]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000028"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao amici camperini, come va? </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Siete riusciti a convincere i vostri vecchietti a portarvi in giro con noi… spero tanto di si… più siamo e più possiamo scambiarci idee, consigli, mete, divertimento!!!</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Oggi vi porto in un altro nostro posto del cuore. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Mi sa che ormai dovrò cambiare questo termine … perchè tutti i posti che visitiamo, poi diventano speciali per noi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Giuro, questa volta sarà l’ultima… dovremmo fare una classifica … ma dubito che riuscirò ad eleggere il mio posto preferito!!</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Allora accendete il motore del camper che partiamo, destinazione Valeggio sul Mincio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi racconto la nostra storia, una storia d’amore a prima vista risalente fin dal 2019. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Noi, essendo più o meno vicini al lago di Garda, in autunno ed inverno adoriamo passeggiare lungo le sue rive. Lo abbiamo girato </span><span class="fs12lh1-5 cf1">in lungo e in largo, da Salò a Garda. Ma la nostra curiosità non finisce mai e così ci siamo detti "perchè non vedere dove va a finire questo lago immenso??"</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Così abbiamo inforcato le nostre bici e via lungo il fiume Mincio, da Peschiera a Vialeggio per finire a Mantova. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Devo essere sincera con voi miei amici, sono ben 50 km da percorrere su pista ciclabile, lontani dal caos e dai pericoli. Non appena ne ho sentito parlare ho fatto finta di aver mal di pancia; ah non vi dico, Eva sei sempre la solita, Eva ma cosa hai mangiato??? Eva hai bevuto l’acqua fredda. Che ridere, loro si stavano preoccupando mentre io ridevo sotto ai baffi. Ma dopo sentendo i miei genitori parlare che avremmo fatto solo 15 km da Peschiera a Valeggio, ho smesso di fare finta e mi sono rimessa in sesto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Come sempre siamo arrivati a Peschiera nel tardo pomeriggio di venerdì e la mattina del sabato, con moooolta calma abbiamo preso le nostre grazielle e siamo via!!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo pedalato costeggiando sempre il fiume Mincio, un emissario della lago. C’erano papere, fagiani, tantissimi uccellini, che correvano insieme a noi. Che libertà, i miei capelli sventolavano al vento e io ero molto felice.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Piano piano, gustandoci veramente la bella giornata d’autunno, siamo arrivati a Borghetto.. e qui dall’alto del castello scaligero abbiamo visto questo chicca. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/20220417_112349.jpg"  title="" alt="" width="790" height="593" /><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E’ scoccata la scintilla: la pace, il rumore dell’acqua e la calma che ci ha regalato questa vista non l’abbiamo mai provata in un altro posto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quando siamo stati qui la prima volta era il 2019 e in quell'anno ci eravmo ripromessi che l’anno successivo avremmo affrontato i 35 km che ci mancavano per arrivare a Mantova. Per fortuna, ero esausta!!!</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Purtroppo il covid del 2020 ci ha cancellato tutte le uscite programmate per quella primavera; e purtroppo molte uscite già organizzate sono state posticipate. Ma non appena ci hanno dato la possibilità, zacchetttè siamo corsi di tutta fretta a Valeggio. Non vi dico in quanti camper eravamo, saremmo stati 1000 camper. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Che bello, che bello, i grandi chiacchieravano con tutti, brindavano e mangiavano per dimenticare la tristezza dei mesi chiusi in casa, lontani dai bei posti. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Mentre noi bambini siamo stati in piedi fino a tardi perchè dovevano giocare… mica i grandi sanno come si fa, noi si !!! e’ stato tutto meraviglioso, la compagnia, il giro in bici, la stanchezza alla sera dopo milioni di corse su e giù per lo scivolo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ragazzi miei questa si che è stata un’uscita indimenticabile, se ci ripenso mi brillano ancora gli occhi. </span></div><div><br></div><div>Ogni volta che veniamo qui sostiamo sempre al <a href="https://www.parcheggiovirgilio.it/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.parcheggiovirgilio.it/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">Parcheggio Virgilio </a>, una grandissima area di sosta dotata di bagni caldi e puliti, lavatoi, carico/scarico ed energia. Ma soprattutto non mancano i giochi per noi bambini e i barbecue per i grandi. </div><div>Questa area è facilmente raggiungibile e permette di raggiungere sia Peschiera che Mantova percorrendo la ciclabile che vi raccontavo prima.</div><div><br></div><div>Beh vi lascio alle solite nostre foto. Che ne pensate? Vi va se ci troviamo li ?</div><div>A presto miei amici camperini.</div><div>Un bacione a tutti </div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 17:49:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 8° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000026"><div><span class="cf1">Ciao amici camperini, questa sarà l’ultima puntata di questo lungo viaggio in terra spagnola. Mancano ancora circa una settimana al rientro a casa, ma non abbiamo fatto cose grandiose come i giorni precedenti. </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Ora è proprio ufficiale, il viaggio di ritorno è iniziato e oggi abbiamo fatto una delle più lunghe tappe di tutti i nostri viaggi (circa 660 km).</span><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/piangere.png"  title="" alt="" width="56" height="56" /></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Abbiamo deciso di fermarci nella cittadina di Peniscola in riva al mare, che domina il Mar Mediterraneo con il suo castello templare, uno dei migliori conservati fino ai giorni nostri. Nonostante i 42° all’ombra siamo stati benissimo, sempre ventilato. </span></div><div><span class="cf1">Qui a Peniscola ci siamo fermati all’area camper La rotonda, comoda al mare e al centro città, servita da un’ottima pista ciclabile e vicina a molti supermercati (daltronte come in tutta la Spagna). </span></div><div><span class="cf1">L’area dispone di carico e scarico, ed energia elettrica compresa nel prezzo. Mentre, per chi necessità anche delle docce, sono disponibili a pagamento. </span></div><div><span class="cf1">Dopo questi due fantastici giorni al mare, siamo ripartiti, nuovamente, direzione Francia e dopo molte ore di strada e tanta colonna ci siamo fermati per 2 notti nel paesello di Leucate. Questo paese non ha moltissimo da offrire, se non una spiaggia adatta a tutti i bambini, perchè il livello dell’acqua scende gradualmente. </span></div><div><span class="cf1">Non sto qua a ripetermi per l’ennesima volta che ci siamo trovati bene, nonostante questa tappa non fosse per niente programmata. </span></div><div><span class="cf1">Il bello del viaggiare in camper, ma anche con altri mezzi on the road, è proprio questo. Cercare informazioni qua e là prima della partenza, ma una volta in viaggio tutto può cambiare. </span></div><div><span class="cf1">Purtroppo, sono terminati anche questi giorni e ormai è prossimo il traguardo italiano. </span></div><div><span class="cf1">Avevamo programmato una gita da Savona per il Santuario delle balene, ma il troppo caldo e la poca disponibilità di aree all’ombra ci ha fatto cambiare idea e come due pazzi, i miei genitori hanno deciso all’ultimo di raggiungere un luogo a noi caro. </span></div><div><span class="cf1">Siamo finiti in Cansiglio!!!!</span></div><div><span class="cf1">Essendo che questo è il nostro posto preferito, preferisco parlarne in un altro posto, dedicato solo a lui. Che se lo merita tutto. (<a href="https://www.memiontour.it/blog/?il-mio-posto-di-casa" class="imCssLink">questo è il link al mio post sul Cansiglio, andatevelo a guardare</a>) </span></div><div><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="cf1">Ed è così che anche queste ferie estive 2023 sono terminate; è stato un viaggio di circa 5000 km - imprevisti compresi - e a volte non sempre facile ma, vi garantisco, che se andrete un giorno anche voi in Spagna, ve ne innamorerete. </span></div><div><span class="cf1">La Spagna ti conquista e farà in modo che prima poi ci si torni. </span></div><div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/love-spagna.png"  title="" alt="" width="500" height="500" /><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Mar 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 7° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000025"><div>Se volevamo andare più a sud, da Tarifa, dovevamo prendere un traghetto che in circa 30 minuti ci avrebbe portato in Marocco, ma purtroppo i nostri piani non erano questi. </div><div>E così il giorno successivo, ahimè, abbiamo dovuto puntare il camper verso nord, e più precisamente verso Granada. </div><div><br></div><div>Granada, posta ai piedi della Sierra Nevada, è una cittadina andalusa dalle caratteristiche un po’ arabe. Infatti in questa città possiamo trovare monumenti sia tipici spagnoli ma anche una cittadella fortificata, chiamata ALHAMBRA, costruita e decorata con tipici disegni islamici. </div><div><br></div><div>Come già vi ho detto, noi preferiamo sostare in aree camper un pò lontane dai grandi centri abitati, per essere più tranquilli, sia per la guida che per riposare. </div><div>Perciò abbiamo sostato per 3 notti al campeggio Reina Isabella alla Zubia (piccolo quartiere rurale a sud di Granada). </div><div>Questo campeggio è un pò piccolino per le manovre di Memi, ma molto bello, coccolo e offre ai suoi ospiti una pratica piscina docce calde a volontà.. Abbiamo raggiunto, il giorno successivo all’arrivo (la mamma il giorno<img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/LAVATRICE.png"  title="" alt="" width="90" height="90" /><span class="fs12lh1-5"> prima doveva tassativamente fare la lavatrice), il centro città in bicicletta.</span></div><div>Infatti, tutta Granada (come tantissimi altre grandi città spagnole) è ben fornita di piste ciclabili, e con una biciclettata (a volte un po’ difficoltosa) abbiamo raggiunto addirittura l’Alhambra. </div><div><br></div><div>L’Alhambra è una cittadella reale fortificata di origine araba. Venne costruita dagli ultimi principi musulmani della Spagna fra il XIII e il XIV secolo. Al suo interno si trovano palazzi, chiese, e splendidi giardini. Per visitarla tutta e bene, secondo noi, servono almeno 2 giorni, ma noi per mancanza di tempo abbiamo &nbsp;visitato i Palazzi Nazaries (il più bel complesso arabo in tutta l’europa - costituito da tre palazzi principali), l’Alcazaba (la residenza militare, la prima ad essere costruita), il Palazzo Carlo V (un edificio rinascimentale dalla forma particolare - è rimasto senza tetto fino al 1957). Dovevamo visitare anche el Jardin de Generalife, ma avevo una fame pazzesca, faceva un caldo infernale, e avevamo trovato un posticino dove fermarsi a mangiare (ed aveva solo un tavolo libero). </div><div><br></div><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/bicicletta_dsdj4vr2.png"  title="" alt="" width="165" height="165" />Così a tutta birra, o meglio a tutta bicicletta, siamo scesi fino al centro e abbiamo raggiunto il ristorante/pescheria da Carmela; posso proprio dire che ho mangiato divinamente, da leccarsi i baffi!! Abbiamo mangiato polpo, calamari fritti, gamberi, paella, bochadillos, e un po’ di tapas. Che bontà!!!</div><div>Con la pancia piena e le bici per mano abbiamo girovagato per le viuzze del centro finchè è giunta l’ora di far ritorno in camper per prepararsi alla partenza, prevista per la mattina successiva. </div><div><br></div><div>E da Granada è tutto miei amici camperini, alla prossima.</div><div>Un grande bacio a tutti, o en espanol … BESITOS </div><div><br></div><div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 Mar 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 6° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000024"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">&lt;&lt; Esibire il passaporto, grazie&gt;&gt;</span><img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/passaporto.png"  title="" alt="" width="117" height="117" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">&lt;&lt; Ma come, sono in Spagna, in Unione Europea, perchè mi dici questo, mamma ????? &gt;&gt;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">&lt;&lt; Eva, dobbiamo andare in Inghilterra, e lì bisogna avere il passaporto! Tu ce l’hai &gt;&gt;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">&lt;&lt; No, l’ho lasciato a casa, ecco adesso voi andate senza di me. Cosa faccio tutto il giorno in camper ???&gt;&gt; &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Mentre io piango a dirotto, loro ridono a crepapelle. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sono proprio crudeli a prendermi in giro. Loro si divertiranno ma io ci rimango male. Però li amo con tutto il mio cuore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tornando a noi e al nostro viaggio, oggi siamo approdati in un territorio inglese su suolo spagnolo. Infatti, per chi non lo sapesse Gibilterra è un ex colonia inglese situata sul punto più a sud della penisola iberica. Gibilterra fu sempre teatro di sbarchi e guerre per il suo dominio, infatti era una terra molto ambita sia per la sua vicinanza al continente africano, sia perché aperta ai popoli europei. Il periodo più cruento per Gibilterra fu dal 1500, quando truppe inglesi e spagnole combatterono per decidere chi doveva governare questo territorio. Solo nel 1729 si raggiunse un accordo tra Inghilterra e Spagna, Gibilterra divenne territorio inglese. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">A Gibilterra non ci sono aree sosta camper, così abbiamo sostato appena fuori, al porto del paese </span><span class="cf2">La Línea de la Concepción, non c’è energia elettrica ma possibilità di carico e scarico. </span><span class="cf1">Da qui, in circa 10 minuti a piedi, si arriva alla dogana di Gibilterra; una piccola informazione, non sono necessari i passaporti, basta solo la carta d’identità europea. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Essendo abbastanza piccola Gibilterra, tutto è concentrato, infatti subito dopo la dogana, per visitare il centro città, bisogna attraversare l’aeroporto, ma tranquilli ci sono le strisce pedonali, ed eventualmente se dovesse arrivare un aereo l’intera tratta viene chiusa al transito! </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Cmq tutta la città è visitabile tranquillamente in bici, a piedi o con i mezzi pubblici. &nbsp;Noi siamo andati a vedere la famosa montagna, denominata The Rock, raggiungibile con una bellissima e lunga passeggiata in mezzo alla natura, ma anche, più comodamente, in funivia. Arrivati in cima, colpa sicuramente delle nuvole a bassa quota, non abbiamo potuto ammirare il paesaggio, che dicono essere bellissimo. In lontananza e in mezzo alle nuvole, però, siamo riusciti a scorgere le montagne del Marocco. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La natura però ci ha riservato un altro spettacolo; li sopra, infatti, vivono in libertà un gruppo di macachi, e abbiamo assistito ad una scena molto dolce: mamma macaca, papà macaco e cucciolo appena nato di macaco. &nbsp;</span><img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/famiglia-scimmie.png"  title="" alt="" width="82" height="82" /></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ah, dimenticavo! Prima di salire in funivia, io e il papà ci dovevamo togliere uno sfizio. DOVEVAMO MANGIARE IL TIPICO PIATTO INGLESE: Fish and chips. Fritto, unto al punto giusto, ma che peccato, la mamma essendo celiaca non ha potuto assaggiarne nemmeno un pezzetto. Mi dispiace, mamma, te lo preparerò io con le mie mani. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il giorno dopo, dopo aver caricato e scaricato il camper di acqua pulita, siamo partiti per la meta finale di questo viaggio, e dopo un'ora siamo arrivati a Tarifa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/EOLICA.png"  title="" alt="" width="87" height="87" /><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi devo raccontare di questo spavento che ho preso durante il tragitto. Da Gibilterra a Tarifa sono circa 40 km su una strada normale tra le colline spagnoli, percorrendo questa strada, complici una collina e il sole, sembrava che una pala eolica attraversasse la strada. Mamma mia che paura, ho letteralmente urlato al papà &lt;&lt; Fermati quella pala ci viene addosso&gt;&gt;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Qui a Tarifa abbiamo parcheggiato nell’unica area sosta sorvegliata a circa 100 mt dal mare, anche qui c’è la possibilità, ad orari fissi, di carico e scarico acque ma niente energia elettrica. Poco importa, perchè durante il giorno si sta al mare, poi di sera si sta da dio in area, venticello, tramonti fantastici. Che meraviglia questo mondo, non lo cambierei con nessun altro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">La cittadina di Tarifa non è molto grande ma &nbsp;è famosa per essere il punto più a sud dell'Europa continentale, incastonata tra il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico. &nbsp;</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Qui ci sono diverse spiagge fantastiche, ma noi ci siamo fermati nella spiaggia Los &nbsp;Lances, una distesa lunghissima di sabbia dorata, cullata dalla onde. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Essendo Ferragosto, ed avendo voglia di festeggiarlo in modo alternativo, abbiamo deciso di rimanere in spiaggia fino alla sera tardi. Così armati di buonissimi panini, frizzanti bollicine di acqua, ma anche di prosecco, abbiamo passato la serata in spiaggio, ammirando uno dei più bei tramonti che abbiamo mai visto in vita mia. </span></div><div><img class="image-5" src="https://www.memiontour.it/images/20230815_211041.jpg"  title="" alt="" width="940" height="705" /><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Come noi, in spiaggia, ci saranno stati altri 2000 spagnoli tutti sorridenti e felici per questa giornata di festa. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Vi lascio qui di seguito un paio di foto di questo sunset lover (come dice il mio youtuber preferito) meraviglioso.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Grazie madre natura per questo immenso regalo, e grazie a voi amici camperini per seguirmi e sognare insieme a me.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 5° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000023"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao San Javier, alla prossima, perchè si, prima o poi, ci tornerò, stanne certo. </span></div><div class="imTALeft"><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/cactus.png"  title="" alt="" width="89" height="89" /><span class="fs12lh1-5 cf1">Oggi, sabato 12 Agosto, purtroppo, siamo ripartiti per la destinazione più strana di tutto il viaggio. Oggi si va alla scoperta del deserto. Eh si miei cari amici anche in Europa c’è un deserto, l’unico direi. Si trova nel paese di Tabernas, nella comunità andalusa a circa 40 km da Almeria. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questo deserto è diventato famoso negli anni 60 per essere stato uno dei più grandi set cinematografici europei. Qui hanno, infatti, girato tantissimi film western (la passione di mio nonno Attilio - li sapeva tutti a memoria); ora è rimasto attivo solamente per show dedicati e campeggio selvaggio. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Di per sé non ci sono tantissime cose da fare, se non assistere agli spettacoli e mangiare qualcosa tipico western alla taverna. Essendo un deserto durante il giorno la temperatura è salita fino a 45°, ma non vi preoccupate, ci siamo per bene rinfrescarti nella piscina messa a disposizione per il campeggio. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi lascio qui sotto alcuni spezzoni dello spettacolo a cui abbiamo preso parte, è stato affascinante e anche molto divertente.</span></div><div class="fs12lh1-5"><div class="cf1"><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div>Ehooo, ehoo, ciao amici camperini, ci vediamo a ….</div><span class="cf1"></span></div><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/scimmia.png"  title="" alt="" width="64" height="64" /></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 23 Feb 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 4° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000022"><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5 cf1">Ormai la meta è vicina ma prima di arrivare avevamo bisogno di ricaricare le batterie, non quelle del camper ma le nostre. </span><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/emoji-che-ride.png"  title="" alt="" width="40" height="40" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ed eccoci qua, in un paesino mai sentito prima chiamato San Javier, situato nella comunità della Murcia. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Mentre stavamo guidando la mamma ha chiamato i proprietari di questa area per sapere se c’era posto, la gentilissima signorina alla reception ha risposto assolutamente si e che in estate non serve prenotare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> E qui ci sono venuti dei dubbi immensi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quando siamo arrivati davanti al cancello abbiamo capito il motivo perchè non serve prenotare Credo che la sua grandezza sia pari ad una pista aerea. Immensa, secondo me si possono parcheggiare 200 camper, 3 blocchi bagno completi di lavatrici e asciugatrici, ristorante, zona barbecue, ben due postazioni per carico e scarico acque grigie e nere ed energia elettrica. &nbsp;Ci sono, addirittura, una decina di piazzole coperte da una tettoia enorme per far ombra ai camper. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dovevamo fermarci solo una notte, ne siamo rimasti 3. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi dico la verità faceva molto caldo, ma questo paesino situato tra il Mar Menor e il Mediterraneo è sempre ventilato tutto il giorno. Il pomeriggio che siamo arrivati ci siamo fiondati direttamente al mare; non c’era nessuno ed erano già le 16:30 del pomeriggio (abbiamo pensato che tutti fossero scappati). </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">L’acqua del Mar Menor era un brodo da quanto calda, mi sono proprio divertita tanto a giocare con la mamma a racchettoni, ma per lo più mi sono divertita a guardare le minuscole meduse che caratterizza questo posto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sono certa che fossero innocue perchè ho letteralmente fatto il bagno immersa con loro. </span><span class="fs12lh1-5 cf1">Ce n'erano un’infinità. </span><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/medusa.png"  title="" alt="" width="78" height="62" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il giorno successivo abbiamo preso le nostre amate biciclette e, girovagando per la città, abbiamo raggiunto le saline di San Pedro del Pinatar. Non sono belle come quelle di &nbsp;Aigues Mortes, ma sono molto particolari. Si sviluppano su un lembo di terra che divide il Mar Menor, caldo e calmo, dal Mediterraneo più mosso. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">All’inizio delle saline, per un fenomeno naturale a noi sconosciuto, si forma del fango utilizzato per la cura delle malattie della pelle, in particolare per la psoriasi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quindi, per non farci mancare questa esperienza, ci siamo impiastricciati tutti, dalla testa ai piedi di fango nero. La mamma curiosa come sempre, ma io direi spaventata di mettermi addosso una cosa non buona, ha chiesto a tutti i passanti come funziona e cosa si cura con questo viaggio. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sono stati tutti gentilissimi e pronti a spiegarci il funzionamento di questo fango particolare. </span></div><div><img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/panni--1-.png"  title="" alt="" width="98" height="78" /><span class="fs12lh1-5 cf1">Quindi, dopo aver avuto tutte le info necessarie, ci siamo immersi per mezz'ora nella vasca per preparare la pelle, dopodichè ci siamo cosparsi a vicenda del fango miracoloso e ci siamo messi ad asciugare al sole. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Sembravamo tutti dei grandi puffi. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">A dir la verità l’odore era un po' sgradevole ma dopo il fango la mia delicata pelle era morbidissima. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Anche il giorno successivo abbiamo ripetuto lo stesso giro e lo stesso fango, abbiamo così tanto riso che avevo male alla pancia. Mi piace passare del tempo genuino con i miei genitori, è vero un po’ mi stressano per la scuola, lo sport e le faccende domestiche, ma tutto sommato io gli voglio un gran bene. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Con questa dolce dedica ai miei vecchietti, vi saluto amici camperini. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Alla prossima puntata, ciaooo </span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 16 Feb 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 3° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000021"><div class="imTALeft"><span class="cf1">Anche oggi in marcia per una nuova ed entusiasmante scoperta: </span><span class="fs16lh1-5"><i><span class="cf2">Valencia</span></i></span><span class="cf1">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La strada è stata lunga, abbiamo trovato numerosi incidenti in autostrada, ma tra un gioco, un video e un cucito ho passato 4 ore </span><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/libro.png"  title="" alt="" width="103" height="103" /><span class="fs12lh1-5 cf1">senza accorgermi. </span><br></div><div class="imTARight"><span class="fs12lh1-5 cf1">Il viaggio in camper, soprattutto se tante ore e tanti km, può risultare stancante ma vi assicuro che noi passeggeri abbiamo mille modi per spassarcela. Sicuramente possiamo mangiare quando abbiamo fame e dormire quando abbiamo sonno, ma si può anche giocare (per esempio io per anni ho giocato con le lego – i miei genitori per non farmi perdere pezzi hanno addirittura costruire un box leggerissimo). I più temerari, me compresa, possono anche</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> leggere il mio blog, ma anche guardare un bel film è possibile. Insomma basta poco per inventarci come sconfiggere la noia. </span><img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/tablet--1-.png"  title="" alt="" width="119" height="93" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Arrivati a Valencia abbiamo subito preso le biciclette e grazie alla lunghissima pista ciclabile abbiamo raggiunto il centro. Valencia è super coperta di piste ciclabili e nonostante i tantissimi turisti è una città a misura di biciclette e famiglie. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Noi abbiamo dormito al camping COLL VERD distante circa 10 km dal centro città, e per raggiungere il centro città è stato semplicissimo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">A circa 5 minuti in bici c’è una spiaggia, fate attenzione perché una parte di questa spiaggia è destinata a persone senza costume, ma è ben divisa dalla spiaggia per noi ragazzi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Oggi, martedì 8 agosto, abbiamo visitato il CENTRO DELLE ARTI E SCIENZE di Valencia, noi abbiamo scelto solo il museo della scienza e della tecnica. È un museo multimediale e adatto soprattutto a noi bambini. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tutti quanti, grandi compresi, possono interagire con schermi, musica e giochi vari per comprendere la scienza, anche di tutti i giorni, in modo semplice. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">In questo museo, all’ingresso, c’è una piccola area dedicata a piccoli animali, formiche, formiche rosse, insetto stecco, che se non fosse stato appiccicato sul vetro non lo avrei mai &nbsp;e poi mai visto, poi c’era un bellissimo scarabeo imperatore e, in un’altra teca una tarantola ( mamma che paura.</span></div><div><img class="image-3 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/tarantola--1-.png"  title="" alt="" width="109" height="79" /><span class="fs12lh1-5 cf1">Oltre a questi mostriciattoli c’erano degli animali più carini sono i pulcini che si stavano schiudendo proprio quel giorno. &nbsp;Nel pomeriggio abbiamo assistito ad una dimostrazione di chimica (extra biglietto) in castillano (lingua ufficiale spagnola). Nonostante la lingua diversa è comprensibile e super divertente. Il chimico ha fatto scoppiare delle bottiglie con l’azoto liquido e tutti abbiamo preso un bel spavento. Mi sono proprio tanto divertita. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Alla fine di questa esperienza abbiamo avuto la possibilità di completare il giro al museo, dovete sapere che con il biglietto giornaliero si possono entrare infinite volte (nda quel giorno), così è meno stressante per noi bambini, ma soprattutto per i nostri genitori. </span></div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questo viaggio è stato, come anche gli altri, una scoperta anche per la cucina. Prima di partire la mamma si era documentata sulla cucina tipica, andare a Valencia e non mangiare la tipica paella era veramente una barzelletta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Così, avendo modo di uscire dal museo, siamo andati in centro, percorrendo i Giardini del Turia, e abbiamo pranzato al ristorante <a href="https://lalolarestaurante.com/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://lalolarestaurante.com/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">LALOLA</a>. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non ho mai mangiato un piatto così buono, così equilibrato, croccante, ma vi do un consiglio: Cercate di non prendere aperitivi e antipasti vari prima, perchè la paella è abbondante e riempie molto. Noi non sapevamo che fosse così grande la paella e per dissetarsi, ci siamo fermati a bere una HORCHATA, la tipica bevanda di Valencia fatta con acqua, chufa (un legume dolce senza glutine) e zucchero. Onestamente a me non è piaciuta moltissimo ma i miei genitori ne vanno pazzi. </span></div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Anche questa giornata a Valencia è terminata, purtroppo la tabella di marcia è sostanziosa e perciò non abbiamo visto molto di questa città, ma ci torneremo di sicuro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Grazie amici camperini per avermi seguito anche oggi fino a qua.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi mando un BESO muy grande</span><img class="image-4 fright" src="https://www.memiontour.it/images/occhiolino.png"  title="" alt="" width="92" height="92" /></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Viareggio ]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000027"><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/poesia.png"  title="" alt="" width="500" height="500" /><br></div><div class="imTACenter"><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E voi miei amici camperini vi ricordate questa poesia? a me le maestre me l’hanno fatta imparare a memoria. Che bel ricordo delle elementari, ah si qui si poteva ridere e scherzare. Ad ogni festa la nostra scuola si riempiva di colori e disegni. </span><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tutto questo per portarvi con me ad uno dei più grandi carnevali italiani … oggi vi porto a Viareggio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Siamo in Toscana in riva al mare e vi racconterò delle nostre uscite (ben due) per il famoso carnevale di Viareggio. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Qui si sfilano i più grandi carri allegorici italiani. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="imTACenter fs12lh1-5 cf1">Tutti i carri mascherati fanno felici bambini, sono allegri, divertenti, colorati, assordanti ma quelli di Viareggio sono i più allegri, i più divertenti, i più colorati e i più assordanti che abbia mai visto.</span></div><div><span class="imTACenter fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sono tanti (circa una trentina suddivisi in varie categorie, più o meno in base alle dimensioni) sono enormi, sono super luminosi, sono tutto…</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Noi ci siamo stati per ben due volte; la prima nel 2020 e proprio quel weekend famoso dove il covid ebbe inizio, la seconda nel 2022. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel 2020 siamo stati ospiti con il camper presso un parcheggio organizzato dal camper club Versilia, dove il mitico Gino ci ha fatto trovare un posto e ci ha dato anche i biglietti per l’ingresso ai corsi (si chiamano così in Toscana le sfilate dei carri mascherati). </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel 2022 l'organizzazione comunale ha cambiato un po' di cose (non so bene perché, non ho capito molto dai miei genitori) ma eravamo più vicini al luogo delle sfilate. Eravamo in così tanti camper che alcuni si sono parcheggiati lungo le strade della città. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ma torniamo ai carri, noi ci siamo stati a fine Febbraio e il primo corso si è tenuto di domenica, così i miei genitori si sono presi un giorno di ferie per portarmi qui e ci siamo divertiti veramente tanto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il sabato abbiamo fatto una bellissima biciclettata lungo mare, utilizzando la pista ciclabile che attraversa tutta la Versilia, peccato che faceva freddo perché il mare era veramente molto calmo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La domenica mattina invece altra passeggiata al mare e poi nel pomeriggio viaaaaaa a cambiarsi per vedere i carri.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Io mi sono vestita da militare (perché un domani vorrei lavorare come ingegnere aerospaziale) ma essendo da poco scoppia la guerra in Ucraina la mia mamma mi ha appeso arcobaleni ovunque e la scritta NO WAR. </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/pace.png"  title="" alt="" width="498" height="277" /><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sono molto triste per la guerra, è una cosa brutta e penso sempre a quei bambini che si ritrovano a dover lasciare la loro cameretta, i loro giochi, la loro scuola. Mi dispiace tanto e per questo li dobbiamo aiutare anche solo con un pensiero e una preghierina. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">W la pace w la libertà.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Come me tantissimi carri mascherati e tantissime persone hanno avuto la stessa idea è stato bellissimo: W LA PACE!!!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Verso le 14.00 è partita la sfilata vera e propria, musica di tutti i generi sparata ad alto volume, dal cielo piovevano coriandoli di mille colori (ovviamente di carta per non inquinare), tutte le persone li ridevano, cantavano e ballavano.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi lascio una carrellata di foto di entrambi gli anni per farvi capire che qui il divertimento è puro e sincero. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Se i vostri genitori non vi hanno mai portato vi consiglio di insistere un pochino perchè, veramente, vale la pena vedere questa manifestazione almeno una volta. Oltre al divertimento assicurato e alla possibilità di parcheggiare il nostro camper, a noi ma a soprattutto a me è rimasta nel cuore la gioia reale che questi maestri della cartapesta ci comunicano. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Grazie miei amici camperini per avermi seguito; mi raccomando qualche capriccio fatelo pure, purchè serva a farvi portare in giro per il nostro fantasmagorico pianeta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Io l’ho fatto e quest’anno viaaa verso la provincia di Ferrara per vedere, anche qui, un altro famosissimo carnevale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Di cosa posso vestirmi??? Scrivetemi le vostre idee</span></div><span class="fs12lh1-5"><br><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">ciaooooo </span><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/large-153874.png"  title="" alt="" width="232" height="116" /></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Feb 2024 17:41:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 2° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000020"><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5 cf1">¡Hola! Buenos Dias… altro stato, altra lingua. Oggi abbiamo oltrepassato il confine Francia-Spagna, entrando così nel mio 10 stato</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5 cf1">Che emozione!!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Accompagnati per tutto il tragitto dal Mistral siamo arrivati a Cabrera de Mar, paesello alle porte di Barcellona. Li ci stava aspettando una comodissima area camper, chiamata BARCELLONA BEACH, comoda sia per raggiungere il centro di Barcellona, sia per fare qualche giorno di relax in riva al mare.</span><img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/ombrellone.png"  title="" alt="" width="135" height="142" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dopo aver sistemato il camper e aver fatto pranzo, abbiamo deciso di fare un salto al mare. O meglio un centinaio di salti. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il Mistral di cui vi parlavo ieri, si sente anche qui in Spagna e alzava onde gigantesche. Io e il mio papà siamo rimasti in riva al mare a saltare tutte le onde che arrivavano; mi sono divertita un sacco ... pensate che ci sono state delle onde così potenti che mi hanno fatto addirittura cadere, ma avevo il mio super eroe che prontamente mi sollevava dalla sabbia. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Su questa spiaggia, poi, c’è un chiringuito (ovvero bar sulla spiaggia) molto molto fashion, che preparava ottimi cocktail, ovviamente anche analcolici. Dovete sapere che durante tutto il viaggio gli aperitivi sono stati frequenti, </span><img class="image-1 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/cocktail.png"  title="" alt="" width="118" height="118" /><span class="fs12lh1-5 cf1"> lo stile di vita, la bella vita e la sensazione di relax ci faceva venire voglia di goderci anche noi un bel cocktail. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il giorno successivo, ovvero domenica 6 Agosto, finalmente siamo andati a Barcellona centro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dovete sapere che in tutta la Spagna, ogni prima domenica del mese quasi tutti i musei, gallerie e luoghi di interesse storico e culturale, sono ad accesso libero, gratuiti, &nbsp;e la mamma è riuscita a prenotare il museo Picasso. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Miei cari amici camperini in tutta onestà non è che ho capito molto di questo pittore. Inizialmente faceva dei bei dipinti</span><span class="fs12lh1-5 cf1">, ma dopo, non so il motivo è tornato a disegnare come quando noi eravamo all’asilo; nasi storti, casa sottosopra, …. Mah non so!!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Avevamo anche prenotato una bella passeggiata al giardino pubblico, ma a causa della pioggia ci hanno informato che sarebbe rimasto chiuso, così &nbsp;abbiamo optato per una bella passeggiata sulla Rambla, la strada pedonale più famosa al mondo che dal centro città porta al porto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Qui abbiamo pranzato in un localino, chiamato </span><span class="cf2">TAPAS TAPAS,</span><span class="cf1"> con tipici piatti spagnoli. Che leccornie. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel pomeriggio, invece, sempre a piedi (Barcellona è facilmente percorribile sia a piedi che in bicicletta in tutta sicurezza) siamo andati alla SAGRADA FAMILIA. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non so come potervi trasmettere i miei sentimenti. Una cosa immensa, indescrivibile. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Questa basilica è un’opera architettonica progettata dal famoso architetto Antonio Gaudì nel 1883. La sua immensità, il suo progetto stratosferico fanno sì che questa basilica sia ricordata in tutto al mondo con, anche, il nome, di </span><span class="imUl cf1">OPERA INCOMPIUTA</span><span class="cf1">. Effettivamente ce ne stanno mettendo di tempo per la costruzione!!!</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non appena abbiamo messo piede dentro siamo rimasti a bocca aperta dell’immensità di questa basilica. Essa è costruita su una pianta a forma di croce, nella quale sono state costruite numerose colonne che ricordano enormi alberi, ricreando così un enorme bosco di pietra. Sulla sua sommità sono state erette 8 torri (su 18 progettate da Gaudí), le quali rappresentano gli apostoli, gli evangelisti, Maria e Gesù. Anche le facciate della basilica sono state progettate per essere parte integrante della struttura. La prima è dedicata alla Nascita di Gesù, la seconda, invece alla sua crocifissione. Mentre la terza, la più importante, rappresenta la morte, il giudizio finale, la gloria e l’inferno.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi ricordate che vi ho detto che pioveva stamattina, beh non so cosa sia successo, un segno diviso sicuramente. Poco dopo essere entrati è uscito il sole, e dopo la nostra preghierina a Maria che ci aiuti, ci siamo voltati verso le maestose vetrate. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Cioè guardate questa</span><span class="cf2"> </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2"><br></span></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/20230806_151127.jpg"  title="" alt="" width="644" height="858" /><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Non sembra anche a voi un dipinto? </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Con questa foto mistica io vi lascio che devo correre a studiare, ciao amici camperini. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Alla prossima.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 02 Feb 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Spagna - 1° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Spagna"><![CDATA[Spagna]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001F"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao ragazzi, oggi, finalmente, partiamo per le tanto sognate vacanze estive; partiamo insieme per un nuovo viaggio on the road.</span></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs16lh1-5 cf2">España llegamos…</span></b></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Siamo partiti il 3 agosto da Treviso, con destinazione Tarifa, il punto più a sud del continente europeo. Sono circa 4000 km andata e ritorno, pochi, tanti, boh, a noi piace viaggiare così. </span></div><div><span class="cf1">Abbiamo deciso di partire il giovedì pomeriggio in modo tale da evitare il traffico previsto per il giorno seguente (tutti fremevano dalla voglia di partire) e dopo 500 km (circa 6 ore senza correre come matti), ci siamo fermati ad Imperia. Per la notte abbiamo sostato in un’area sosta appena fuori dall'uscita autostradale; nonostante ciò, è poco rumorosa e pratica per una breve sosta. L’area, tutta automatizzata e recintata per maggior sicurezza, è fornita di servizi igienici, carico e scarico, isola ecologica e corrente, ma dato che noi siamo stati solo una notte non ne abbiamo fatto uso. </span></div><div><img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/saline.png"  title="" alt="" width="174" height="178" /><span class="fs12lh1-5 cf1">La mattina seguente, con molte calma e dopo una buona e sana colazione, siamo partiti ed abbiamo attraversato il confine francese arrivando nella meravigliosa Camargue, e più precisamente nel paese di Aigues Mortes.</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La Camargue è una piccola porzione a sud di Arles, alle foci del fiume Rodano. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">È una zona umida, ricca di paludi, stagni e risaie. Avevamo già sentito parlare di questo parco dalla natura incontaminata ma non abbiamo mai avuto l’occasione di visitarlo. Questa volta si era occupato di verificare la zona e le aree il papà e per puro caso ha scelto questa cittadina di mare con annesse le saline. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Inizio a raccontarvi prima dell’area per lasciarvi in suspance. </span></div><div><span class="cf1">Abbiamo sostato nell'area camper POSSIOL D’ARGET, è un semplice parcheggio senza ombra, fornito di carico e scarico, l’energia elettrica è disponibile su alcune piazzole ad un prezzo maggiorato. Per sostare lì 24 ore abbiamo speso 12,00 €. &nbsp;L’abbiamo scelta perché è la più vicina alle saline e per arrivarci c’è una bellissima pista ciclabile lungo uno dei tanti canali che percorrono questa zona. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Iin questa parte d'Europa soffia un vento molto forte, chiamato MISTRAL, il vento del mare. Nonostante durante la corsa in camper si sentisse già tutta la sua potenza, abbiamo inforcato le nostre bici (per fortuna elettriche) e siamo andati a visitare le saline. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Per colpa delle raffiche di vento, abbiamo fatto molta fatica a percorrere i 12 km di strada bianca che circumnaviga le saline, ma allo stesso modo il vento ci ha permesso di dormire al fresco (addirittura con il piumino).</span><img class="image-1 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/vento.png"  title="" alt="" width="142" height="107" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non vi scrivo altro in merito, vi lascio ammirare lo spettacolo della natura. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La sola e vera protagonista di questo mondo ... </span></div><div><br></div><div><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/20230804_172905.jpg"  title="" alt="" width="940" height="705" /><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Lo so, amici camperini, che km saranno tanti ma li percorreremo insieme e scopriremo un altro pezzettino di mondo. Ciaoo</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 26 Jan 2024 08:21:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Olanda - 2° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Olanda"><![CDATA[Olanda]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001E"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao Amici e bentornati sul mio blog, oggi proseguiamo con la visita della floreale Olanda. &nbsp;</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Dopo aver visitato il meraviglioso parco, abbiamo deciso per </span><span class="cf1">la mattina seguente, </span><span class="cf1">di dedicare un’intera giornata alla capitale olandese. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Di buon’ora e sotto il diluvio universale ci siamo avviati alla stazione ferroviaria circondati da distese infinite di fiori (sia tulipani che giacinti) e vi giuro che, nonostante il brutto, bruttissimo tempo, il colore di questi fiori ci ha rasserenato la giornat</span><span class="cf1">a. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dopo circa 40 minuti di treno siamo arrivati in centro ad Amsterdam, appunto la capitale dell’Olanda. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Per fortuna che ha smesso di piovere perché dalla stazione alla meta turistica prenotata (il museo </span><span class="cf2">Van Gogh</span><span class="cf1">) ci è voluto un po’ di tempo. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Come avrete capito dai nostri viaggi, ogni volta che si visita un paese nuovo i miei genitori cercano sempre di inserire visite a musei, siti storici, ect ect.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">E oggi tocca ad un museo, per noi, molto importante. </span><span class="cf1">Gran parte della mattinata abbiamo ammirato le opere del grande, e un po’ matto, pittore Vincent Van Gogh. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Io, personalmente, lo adoro, la mia opera preferita è La notte stellata che purtroppo, non è conservata qui ma a New York. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Un po’ dispiaciuta, però, non ho perso tempo e volteggiando tra le sale ho potuto ammirare altre sue inestimabili opere.</span><span class="cf1"> Alla scuola elementare ci hanno parlato un po’ della pittura moderna e ci hanno fatto dipingere a modo nostro delle opere di grandi artisti; che bello vedere dal vivo i quadri e le pitture studiate. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il giorno successivo, leggendo qua e là su internet, abbiamo deciso di fare un giretto in un luogo caratteristico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">L’Olanda è uno stato un po’ particolare, geograficamente parlando.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Per opera dell’uomo, infatti, il suo territorio si è esteso artificialmente grazie alla costruzione di dighe, mulini a vento e al prosciugamento del fondale marino. Queste opere di ingegneria si possono ammirare un pò ovunque in tutto il paese, noi abbiamo visitato i 19 mulini a vento che garantivano ai paesi circostanti di rimanere all’asciutto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Si può visitare Kinderdijk tranquillamente a piedi, fermandosi ad ogni angolo per fare delle foto stupefacenti; sarà stato il sole e le nuvole a pecorelle ma noi ci abbiamo 2 ore per fare 2 km, ad ogni angolo ci fermavamo per ammirare ed immortalare il paesaggio.</span><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">In terra olandese non è stata l’ultima visita o meglio l’ultima attrazione. Per non far mancare alla paurosa mamma il brivido del vento, io e papà </span></span><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/large-98453.png"  title="" alt="" width="56" height="58" /><span class="fs12lh1-5 cf1"> abbiamo deciso di percorrere la lunghissima diga -nome impronunciabile Afsluitdijk- di 30 km, sospesa tra il cielo e la terra (è stata costruita a circa 7,5 mt sul livello del mare). Questa diga, la più lunga d’Europa, venne costruita a partire dal 1927 a seguito di una delle più spaventose tempeste che colpirono questo paese. E’ grazie a lei che ora possiamo ammirare questo bellissimo paese.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tornando a noi, in queste zone, soffia un vento forte e gelido proveniente dal nord; e se per me e il papà il cullare del vento mette pace, al contrario alla mamma cresce il terrore pure. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo sostato verso la fine della diga, nel parcheggio del Afsluitdijk Wadden Center (una specie di museo che racconta di questa diga), con un vento fortissimo, tanto che la mamma ha pregato il papà di parcheggiare sui posti più lontani dalla scogliera. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E anche qui una scenetta divertente, ma questa volta la mia mamma non c’entra. Il volpone del mio papà, come sempre, è sceso dal camper per dare un’occhiata, quando è stato ora di rientrare, mica ha pensato di entrare dalla porta davanti come era sceso. Noooo, lui ha aperto la porta della cellula del camper e per poco non partiva lui insieme alla porta… che ridere. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questa è stata l’ultima attrazione qui, poi è iniziato il lento ritorno verso casetta; un po’ mi dispiace di essere tornata a casa, ma come sempre, tutte le cose belle finiscono.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ma non per sempre, perché già in Olanda, i miei vecchietti stavano organizzando il viaggio estivo in Spagna. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi ringrazio miei amici camperini per averci seguito anche in questo viaggio floreale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Alla prossima con ancora tantissimi altri viaggi avventurosi.</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 25 Jan 2024 08:10:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Olanda - 1° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Olanda"><![CDATA[Olanda]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001D"><div class="imTACenter"><span class="fs28lh1-5 cf1">La natura accende i riflettori</span><span class="fs28lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Ciao amici camperini, come state? Siete pronti ad una nuova avventura nel nord Europa?? </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Allora allacciate le cinture che con Memi partiamo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Oggi vi porto in …. rullo di tamburi ….. OLANDA; </span><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/large-2024847.png"  title="" alt="" width="88" height="59" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Alla scoperta di tutti i colori della natura. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Nel 2022 io ho iniziato un nuovo percorso scolastico, ho iniziato le medie. Non ne potevo più dell’elementari, mi erano un po’ strette, diciamo proprio che mi annoiavo. Adesso tanti compagni nuovi, professori bravi e tante informazioni nuove da apprendere. Mi piacciono proprio le medie; </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Essendo che il 27 Aprile è il patrono della città dove vado a scuola, i prof. hanno ben pensato di fare un mega ponte. Quindi siamo rimasti a casa da scuola dal 22 Aprile fino al 01 Maggio 2023 (di 10 giorni di ferie, ma ci pensate, evviva). </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Già da Ottobre 2022 i miei vecchietti avevano deciso il tutto e con largo anticipo sono riusciti a prendersi anche loro dei giorni di ferie. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Non vi nascondo che anche qui abbiamo percorso tantissimi km (da casa nostra circa 3000) ma sono stati, come sempre, affascinanti e pieni di meraviglie naturali. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Per questo viaggio ho pensato di scrivere solo due episodi perchè voglio concentrare le idee e lasciare spazio a questo nostro fantastico mondo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2">Quindi dritti dritti alla meta senza interruzioni. Per arrivare in Olanda ci abbiamo impiegato 3 giorni, abbiamo dormito su parcheggi e aree gratuite segnalate dal sito </span><span class="cf3">park4night</span><span class="cf2">. Questa app noi la utilizziamo molto spesso, per non dire sempre. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Ma, secondo voi, perchè proprio questa meta in questo periodo? Avete mai sentito parlare della FIORITURA DEI TULIPANI? Vi siete mai chiesti da dove provengono i tulipani che, ad inizio primavera, le nostre mamme comprano per il centro tavola? </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2">Ebbene, amici camperini, proprio in Olanda, il paese dei tulipani e degli zoccoli di legno</span><span class="cf2">. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Nello specifico a Lisse, un paesello ad ovest della capitale Amsterdam, che ogni anno in questo periodo viene invaso da flotte di turisti, proprio come noi, per ammirare dove si possono spingere i colori della natura. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2">Lisse non è l’unico paese qui in Olanda a coltivare i tulipani, ma </span><span class="cf2">qui c’è un parco (</span><span class="cf3">keukenhof</span><span class="cf2">), aperto solamente per due mesi all’anno, dove la mano dell’uomo è in completa sintonia con la natura. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">L’uomo pianta, concima e coltiva migliaia di bulbi di diverse specie, ma lascia alla natura la magia di farli fiorire e regalare al mondo una tavolozza variopinta di brillanti colori. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2">Anche noi, insieme ad altri 5000 visitatori giornalieri, abbiamo visitato questo famosissimo e mozzafiato parco Keukenhof e </span><span class="cf2">non sto qua a raccontarvi dei colori, dei profumi e di altre migliaia di cose fantastiche che abbiamo visto. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Lascio la scena alla natura, ai colori e alle bellezze che hanno arricchito i nostri occhi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Che dire, amici camperirini, siete rimasti a bocca aperta come me?? </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Qui a Lisse, abbiamo dormito in un’area camper, letteralmente circondata da campi e campi di tulipani. A dir la verità non è proprio un’area ben definita, il padrone di casa ha ben altro a cui pensare (è lui stesso un coltivatore di tulipani e altri fiori e tutta la giornata la passa a curare i suoi bulbi).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Cavolini, anzi tulipanini… stavo per dimenticare di condividere con voi la mia solita mamma. Lei ama letteralmente fiori, piante, animali, tutto ciò che questo mondo ci dona. Visto che lei non si può smentire mai, secondo voi ha fatto la brava? si sarà regolata o avrà cacciato una delle sue??? Ebbene si, non si è fatta mancare anche qui, appena arrivati in questo paesello ha iniziato ad urlare come una matta, guarda qua che colori, guarda di là che giallo… io ero al telefono con una mia amica e mi ha chiesto cosa stesse succedendo… che figuraccia!!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Va beh ognuno di noi ragazzi ha le proprie mamme, a me è capitata una un po’ stravagante , ma io e il papà la amiamo tantissimo. E con questo vi lascio, vi aspetto al prossimo episodio.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Ciaoooo</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 19 Jan 2024 08:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 10° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001B"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Essendo che la mamma odia gli ultimi giorni di ferie (diventa tutta triste e ripete in continuazione che lei a casa non ci vuole andare), abbiamo deciso di farle un regalo speciale.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Niente di materiale ma qualcosa che le avrebbe, di sicuro, riempito il cuore di gioia. Io e il papà abbiamo deciso di portarla qualche giorno in montagna, più precisamente, a Passo Lavazè, in provincia di Bolzano a circa 1800 sml.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quando siamo arrivati all’altezza di Bolzano, ho deciso di bendare la mamma (non vi racconto quanto era spaventata e arrabbiata) ma sorvoliamo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo percorso quei km su, su per i tornanti con la mamma sempre più disperata e quando siamo arrivati in cima, le ho detto di togliersi la benda…. finalmente ha smesso di parlare e di preoccuparsi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Che bello vederla felice!!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il paesaggio in cima si è aperto a tutto tondo, mozzafiato, favoloso, il verde delle montagne e l’azzurro del cielo si univano all’orizzonte. Da questo punto così in alto si possono ammirare le montagne trentine in tutta la loro bellezza.</span><span class="cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo camminato molto su e giù per i sentieri e raccolto tantissimi mirtilli, la maggior parte dei quali sono finiti direttamente nel mio pancino da quanto buoni erano. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ne raccoglievo 3 e due me li mangiavooooooooooooooooooo.</span><img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/MIRTILLI.png"  title="" alt="" width="58" height="67" /><br></div><div class="fs12lh1-5"><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Durante una delle nostre passeggiate ci siamo fermati a mangiare alla malga Varena, la quale, oltre a cucinare ottimi piatti tipici, ha anche un piccolo zoo con degli alpaca. Come sapete già io adoro gli animali, soprattutto quelli dagli occhioni dolci. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sta di fatto che, mentre i miei genitori si rilassavano con un buon tagliere di affettati, io ho iniziato a raccogliere l’erba per dar da mangiare agli alpaca. Credo di aver esagerato oppure questo era nervoso, non so, e dopo aver mangiucchiato l’erba me l’ha sputata addosso. Avevo la maglietta piena di erba mista saliva, e piangendo sono corsa da mamma e papà che non appena mi hanno vista si sono messi a ridere a crepapalle.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Indovinate da allora qual è il mio animale preferito??? </span></span><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/ALBA.jpg"  title="" alt="" width="160" height="175" /></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo passato 3 giorni fantastici, relax al massimo e abbuffate di ottimo cibo locale. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ahimè anche queste ferie sono volate e ben presto a scuola dovrò tornare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo macinato tantissimi km e non sempre è filato tutto liscio, ma i paesaggi e le città che abbiamo visitato ricompensano la fatica. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi ringrazio di cuore amici camperini per aver seguito fino alla fine questo racconto. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tornerò presto con altre storie camperizzate avventurose. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">A presto ciao amici</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 12 Jan 2024 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 9° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001A"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Provate a dire a vostro papà se conosce BAD WALDSEE. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">I più curiosi lo andranno a cercare, gli altri sanno già il perché. Ma a voi lo dico io!!</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questa cittadina vicino al Lago di Costanza è famosa per tutti i papà camperisti perché qui costruiscono una famosa marca di camper. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ogni anno, come vi avevo già detto, cerchiamo di organizzare delle visite anche per papà.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Essendo anche le ferie dei nostri genitori è giusto che anche loro possano visitare attrazioni di loro gradimento; lo so, lo so che siamo noi ad annoiarci presto, ma dai per una volta </span><span class="cf1">all'anno</span><span class="fs12lh1-5 cf1">.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-2740857.png"  title="" alt="" width="136" height="136" /><span class="fs12lh1-5 cf1">Questa emoji rappresenta veramente la faccia di mio papà quando abbiamo impostato la destinazione sul navigatore. Gli brillavano gli occhi dalla gioia. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo parcheggiato il camper sull’area sosta delle terme, completa di carico/scarico ed energia elettrica, molto comoda per visitare la cittadina ma un po’ distante dal museo.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quindi per &nbsp;visitare il museo ci siamo spostati direttamente con il camper.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il museo è costruito proprio sulla stessa via dove, tutt’oggi &nbsp;c’è la fabbrica di produzione. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E’ un museo che parla dell’evoluzione della vita on the road, dalla roulotte ai modernissimi camper. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ci sono camper storici e camper futuristici, ci si può travestire ed immaginare di essere in qualche località esotica. E’ un museo interattivo e, secondo me, molto adatto ai bambini piccoli, ma anche a quelli un po’ grandicelli. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi consiglio veramente questa visita perché è stata spassosa, divertente e libera. &nbsp;</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ormai i giorni di ferie disponibili stanno per finire e questa è stata l’ultima tappa su territorio straniero. </span></div><div><span class="cf1">Vi racconterò nell'ultima puntata di questo affascinante tour la meta finale non programmata.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Al prossimo venerdì, ciaooo amici camperini. </span></div><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-7056310.png"  title="" alt="" width="169" height="169" /><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 05 Jan 2024 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 8° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000019"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Essendo che questo viaggio è iniziato con la visita ad un castello, ed essendo sulla via del ritorno la mamma ha voluto farci visitare Potsdam. </span><img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-2024678.png"  title="" alt="" width="145" height="120" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">In questa città, chiamata la “ Versailles tedesca” hanno vissuto i re di Prussia, i quali hanno costruito numerosi palazzi e parchi meravigliosi. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Immersi nella natura si può tranquillamente fare una passeggiata tra i numerosi giardini di questa residenza, ma anche visitare le stanze dove hanno dormito i re. In particolare modo abbiamo visitato il Castello di Sanssouci, residenza ufficiale del re Federico II il Grande. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questo castello è in perfetto stile rococò e nelle sue numerose stanze si può ammirare lo sfarzo a cui questi re erano abituati. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Tutto il complesso, parchi e vari edifici storici sono visitabili anche con passeggini e carrozzine perché, anche se posto in collina, non ci sono barriere architettoniche.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Se devo essere sincera i palazzi erano bellissimi (in tutto sono 16), pieni di oggetti preziosi e decori fantastici, ma i giardini circostanti sono qualcosa di più. Ero meravigliata dalla cura e dalla simmetria di questi giardini. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ci sono due laghetti artificiali, tantissime statue dallo stile greco, fiori e piante particolari. C’è perfino un mulino a vento. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">È stato proprio bello visitare questa città, perché nonostante abbiamo camminato tantissimo ci siamo sentiti liberi di visitarla con i nostri tempi, senza dover correre per visitare altro.</span></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/giardino.png"  title="" alt="" width="520" height="177" /></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">A Postdam abbiamo parcheggiato nell’area camper in Via Postdam 196, comodissima e super vicina ai castelli. In circa 10 minuti in bici, tutti su pista ciclabile, si è davanti al castello. L’area ha a disposizione carico, scarico ed energia elettrica a pagamento. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">I giorni successivi ci siamo spostati verso casa, per una tappa super importante per il mio papà, ma questo ve lo racconterò più avanti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao amici camperini, buoni km a tutti.</span><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/bici.png"  title="" alt="" width="222" height="153" /></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Dec 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 7° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000018"><div><img class="image-6 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/strumento-4.png"  title="" alt="" width="125" height="208" /><span class="fs12lh1-5 cf1">E così, purtroppo, iniziamo il rientro verso l’Italia. Ci mancano ancora parecchi giorni prima di arrivare a casa, ma è meglio che ci avviciniamo per evitare di fare le corse.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Oggi siamo andati a visitare Lubecca. Questa città, affacciata sul Mar Baltico, faceva parte nel Medioevo, anzi era la capitale dell'Alleanza Anseatica. Ha un’importanza storica molto importante e presenta numerosi musei, chiese ed attrazioni in perfetto stile gotico. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il parcheggio per sostare in questa città è veramente vicino al centro, diciamo proprio a pochissimi passi, in un'ex stazione ferroviaria. </span><img class="image-7 fright" src="https://www.memiontour.it/images/strumento-1.png"  title="" alt="" width="257" height="143" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nel periodo estivo Lubecca è sede di un'importante e folkloristico festival musicale. A tutte le ore del giorno in vari angolini della città e lungo il fiume Trave, che la attraversa per tutta la sua lunghezza, si possono trovare dei palchi con strumenti musicali di ogni genere. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo assistito ad un concerto Jazz con la viola e il sassofono che suonavano armoniosamente, e dopo pochi passi (si fa per dire) un altro palco con artisti che suonavano musica moderna. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">È stato proprio bello ascoltare i vari generi musicali, accompagnati da buonissime leccornie tedesche. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><img class="image-9 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-33810.png"  title="" alt="" width="102" height="68" /><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5 cf2"><br></span></div></div><div class="imTALeft"><span class="cf2"><span class="fs18lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs18lh1-5"><b>W i wurstel e la maionese !!!</b></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo passeggiato in lungo e in largo per la città, mangiato anche un buon gelato e rilassato ascoltando buona musica. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Alla prossima amici camperini, con una nuova ed entusiasmante puntata.</span></div><img class="image-8" src="https://www.memiontour.it/images/large-5765100.png"  title="" alt="" width="950" height="475" /><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Dec 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 6° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000017"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">E oggi si parte per la punta più a nord della Danimarca. </span><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/nord.png"  title="" alt="" width="96" height="96" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dovete sapere miei cari camperini che i nostri viaggi non sono mai improvvisati; dopo aver fatto l’estrazione della meta (non per questo viaggio) la mia mamma si mette in moto e cerca online più informazioni possibili. Di massima pianifica la strada e i punti più interessanti da vedere, dopo, durante il viaggio, capita spesso di fare qualche sosta particolare o saltarne altre per esigenze di tempo. Per la giornata di oggi, mia mamma aveva pianificato la visita a Grenen, appunto il punto (scusate il gioco di parole) più a nord della Danimarca continentale e vedere dove due mari si incontrano e poter, forse, vedere le foche. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo parcheggiato nel parcheggio antistante la spiaggia, e preso il trattore-taxi che ci ha portato direttamente davanti al mare. La strada, è meglio la pista sulla spiaggia, è facilmente percorribile anche a piedi, ma è così lunga, circa 30 km, che ci si stanca. E poi arrivarci con questo particolare mezzo è stato affascinante.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Che paradiso, il meteo non era dei migliori, ma abbiamo potuto vedere benissimo la chilometrica striscia creata </span><span class="fs12lh1-5 cf1">dall'incontro</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> del</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> Mare del Nord e Mar Baltico. I due mari non si mescolano facilmente perché hanno una densità diversa e creano questo affascinante effetto. </span><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">MI raccomando non vi buttate in queste acque, lì dentro si creano dei pericolosissimi vortici. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/stupore.png"  title="" alt="" width="75" height="137" /><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ci siamo fatti tantissime foto e abbiamo visto in lontananza anche le foche. Che animali strambi, hanno degli occhioni dolcissimi…. Ne volevo portare uno a casa. Ho chiesto pure il permesso, ma i miei genitori mi hanno detto di no. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Bah sti adulti!! Non li capirò mai. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dopo un pranzetto squisito in camper e un piccolo riposino siamo ripartiti per andare a visitare le dune di </span><span class="fs12lh1-5 cf2">Råbjerg Mile.</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Il Råbjerg Mile, letteralmente il miglio Råbjerg, è la più grande duna migratoria di sabbia della Danimarca, essa avanza ogni anno circa 15 metri nell’entroterra, verso la direzione di Grenen. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Quando siamo arrivati noi, stranamente, è uscito un sole cocente e lo spettacolo che abbiamo assistito è stato lunare. Queste dune dorate, alte circa 40 metri, si incontrano con la radura verde circostante. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Il sole rifletteva tutti i colori e ci ha ingannato; abbiamo attraversato la radura con le scarpe ma non appena incontrato la sabbia, ce le siamo tolte. Faceva caldo e credevamo di appoggiare i piedi su granelli di sabbia calda, ma così non è stato. Nonostante il sole che picchiava sulla sabbia era gelida, è stata un’esperienza strana, particolare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Abbiamo scalato a piedi nudi e raggiungo la cima faticosamente, ma lo spettacolo lì sopra è stato da mozzare il fiato. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Wow il blu del mare, l’oro della sabbia e il verde alle nostre spalle. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf2">Sembrava di guardare un dipinto da quanto perfetta sia la natura.</span><span class="cf3"> </span></span><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/RIBE-1.jpg"  title="" alt="" width="940" height="705" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Il resto del pomeriggio lo abbiamo passato seduti ad ammirare l’infinito e, nonostante io fossi piccola, ero così impegnata a guardare il paesaggio e a contemplare quei colori, che non ho mai fatto i capricci.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Purtroppo, anche qui non ci si può fermare per la notte, e così ci siamo spostati di poco e abbiamo dormito in un parcheggio fronte mare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">La Danimarca è molto sicura e potete sostare, rispettando le regole, anche in parcheggi non attrezzati. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">Mi ricordo che una notte, visto che eravamo di passaggio, abbiamo dormito nel parcheggio di un museo vichingo, che silenzio e che</span><img class="image-3 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-33605.png"  title="" alt="" width="159" height="168" /><span class="fs12lh1-5 cf2"> pace.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf2">MI raccomando, camperini, lasciate come avete trovato, pulito e in ordine, perché abbiamo solo questo mondo e lo dobbiamo salvaguardare. </span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 5° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000016"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Posizione 1 colazione, posizione 2 lavare denti, posizione 3 si riparte. Mi direte che sono tutta matta, ma queste cose hanno un</span><img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/lego.png"  title="" alt="" width="218" height="218" /><span class="fs12lh1-5 cf1"> senso. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questa mattina abbiamo impostato il navigatore sulla città di Billund. Andate a cercare (ma poi tornate qui mi raccomando) e scoprirete di cosa sto parlando. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Eh si miei cari amici camperini la città di Billund è famosa perché li fabbricano i famosissimi lego. Io ne vado matta, amo costruire i set ma mi piace molto di più creare con la mia fantasia, pensare a nuove storie, progettare nella mia piccola testolina e poi come per magia prendono vita da questi quadratini colorati. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dovete sapere che nel 1932 un certo Ole Kirk Christiansen fondò proprio in questa città la prima fabbrica di Lego. Inizialmente questi mattoncini erano fatti a mano e di legno, poi con la diffusione della plastica, e l’avvio delle prime fabbriche si passò alla plastica. Ed è così che ancora oggi noi bambini possiamo divertirci a giocare ed a inventare. Parlo di noi bambini ma io non so se voi, anche mio papà a 40 anni suonati, ogni tanto gioca ancora con le sue vecchie lego. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Qui a Billund, oltre ad esserci la più grande fabbrica di Lego di tutto il mondo, c’è un parco tematico estivo chiamato Legoland, e un museo chiamato Lego House. Visto che ero da poco stata a Gardaland, abbiamo deciso di andare a visitare il museo.</span><br></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Se tutti i musei sono come questo, io giuro, faccio l’abbonamento per tutti. Lo giuro!!!</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Oltre a raccontare la storia di questi mattoncini si può TOCCARE tutto (e guai che i nostri genitori ci riprendano), si può giocare, si può costruire, ci si può tuffare in una piscina colma di lego, c’è, addirittura, un laboratorio (per i più grandi) dove costruire con le Lego Technic.. Praticamente un paradiso di Lego.</span></div><div><span class="cf1">Avevo già capito dall'ingresso che sarebbe stata una giornata stratosferica. All'ingresso ci sono degli schermi dove se ci si mette davanti si viene riprodotti in stile Lego, io ero una principessa guerriera, il mio papà un cattivo della strada e, la mia povera mammina, un gelato. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">L’edificio è costruito su 4 piani, ogni piano ha un tema specifico e dal piano terra fino in cima c’è un albero alto 10 metri costruito interamente di Lego. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Qui vi lascio un po' di foto della giornata, perché a parole non riesco a descrivervi le emozioni che ho provato. Ho avuto gli occhi brillanti tutto il giorno, alla fine mi sentivo quasi ubriaca di felicità.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ricordate che vi avevo detto che alla mia mamma non piacevano le Lego? Ebbene anche lei, alla fine, ha ceduto e abbiamo giocato tutti e tre per tutto il giorno. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">È stata un’esperienza indimenticabile e mi auguro di tornarci presto. Quando siamo usciti da li, Lego ha ben pensato di fare un regalo a tutti i suoi visitatori. Proprio sulla porta di uscita hanno installato una macchina fabbrica lego istantanea, abbiamo inserito i nostri nomi e come per magia, questa macchina, ha prodotto 5 mattoncini che riportano i nostri nomi.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Fantastico, non potevo chiudere questa giornata in un modo diverso.</span></div><div class="fs12lh1-5"><div><br></div></div><div><img class="image-1 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/Grazie-Billund-per-questa-magnifica-giornata.png"  title="" alt="" width="274" height="304" /><div class="fs18lh1-5 cf1"><div class="imTALeft"><span class="fs18lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs18lh1-5">Grazie Billund per esaudire i sogni di tutti i bambini.</span><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs18lh1-5"><br></span></div></div></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quella sera abbiamo preso sonno prestissimo e per tutta la notte ho sognato di essere ancora li a giocare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Wow quanto sono carica. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">A presto camperini, alla prossima puntata.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciaooooo o meglio Legoooo</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 Dec 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 4° parte ]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000015"><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Per un paio di giorni ci fermeremo all’</span><span class="cf2">isola di </span><span class="cf2">Rømø</span><span class="cf3">, come detto, </span><span class="cf3">nell'episodio</span><span class="cf3"> precedente. </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ci siamo veramente rilassati e abbiamo visto paesaggi fantastici. Nonostante in questi giorni abbiamo trovato un meteo diciamo tipicamente autunnale, siamo riusciti a fare diversi giretti in bicicletta. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Chiamarle biciclette è proprio un bel complimento, giudicate voi.</span></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"> </span></span><img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/GRAZIELLE.png"  title="" alt="" width="172" height="172" /><span class="fs12lh1-5 cf1">ma quando siamo partiti avevamo il camper da qualche mese e non ci eravamo attrezzati. Quindi il mio papà ha caricato le bici che avevamo a casa, le prime che ha trovato, ovvero queste 3 grazielle degli anni 60.. Al primo giretto in mezzo alle dune ci siamo impantanati fino alle orecchie. Che ridere, però anche se non era praticissimo abbiamo visto distese e distese di Erica, fiori tipici di quelle zone.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il giorno dopo abbiamo preso il camper e siamo andati alla spiaggia di …. Una lunghissima spiaggia raggiungibile in camper. Questa spiaggia è così solida che è possibile portare il proprio camper direttamente al mare. Quel giorno soffiava un vento tiepido per essere agosto ma ci siamo divertiti tanto a raccogliere le conchiglie. I colori del mare del nord mi hanno fatto credere di essere su una spiaggia italiana ma non appena abbiamo messo i piedi in acqua, brrr che freddo. Altro che Mar Adriatico, caldo e calmo, questo mare è freddo e abbastanza mosso. Grazie al vento che soffia perennemente si possono praticare moltissimi sport, tipo windsurf, kitesurf, si può, addirittura, noleggiare una macchinina dotata di vele con cui solcare le onde in riva al mare. </span><img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-303772.png"  title="" alt="" width="109" height="109" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">È stato bellissimo vedere Memi sulla spiaggia, abbiamo pranzato e passato una bellissima giornata al mare, o meglio dentro al mare.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">E così sono passati anche questi giorni, tra </span><span class="cf1">biciclette</span><span class="cf1"> e spiagge, ormai è giunta l’ora di ripartire perché la prossima meta è stata la più costruita. </span></span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Per sapere perché costruita rimanete con me, alla prossima miei amici camperini. Ciao</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Dec 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 3° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000014"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il giorno 04/08, di buon’ora, siamo ripartiti perché dovevamo a tutti i costi oltrepassare il confine danese. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Siamo passati per Hannover e per Amburgo ma senza sosta, solo per pranzo una pasta al volo. Vi racconto una cosa che mi ha fatto prima piangere dalla paura ma poi avevo male alla pancia dal ridere.</span></div><div><img class="image-4 fright" src="https://www.memiontour.it/images/paura.png"  title="" alt="" width="323" height="335" /><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Arrivati ad Amburgo l’autostrada diventa enorme, veramente enorme con 10 corsie. Il navigatore diceva che dovevamo prendere la corsia di destra, ma c’era tantissimo traffico e noi non è che abbiamo una macchina piccola, così il papà (con la mamma in super crisi perché lei odia il traffico) non è riuscito a prendere la corsia giusta. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Così siamo stati costretti a prendere la corsia sotterranea, la mamma aveva già tutti i capelli dritti, pianse e disse “ecco, dove sei andato, adesso ci toccherà perdere tempo, chissà dove ci manda questa strada!!”.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quando lei è in ansia lo è anche tutta la famiglia, così mi sono spaventata e piangevo, più piangeva lei, più piangevo io. Beh alla fine abbiamo percorso non so quanti km sotto il livello del mare con la mamma disperata (e papà anche perché non riusciva a calmarla) e quando siamo risaliti abbiamo ripreso il percorso corretto. Appena che la mamma ha visto che eravamo sulla strada giusta, se n'è uscita “a bene che bello, è la strada giusta”. Io e papà siamo rimasti a fissarla come due stoccafissi perché le era già passato tutto. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Abbiamo passato il confine danese in men che non si dica e ci siamo diretti all’isola di </span><span class="cf2">Rømø.</span></span></div><div><img class="image-3 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/bandiera-danimarca.png"  title="" alt="" width="108" height="149" /><span class="fs12lh1-5 cf1">La Danimarca, nonostante i confini con la Germania a nord, ha un paesaggio tutto suo, tutto particolare. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Innanzitutto l’intera nazione è coperta da piste ciclabili, anche nel paesino più sperduto c’è una pista ciclabile. E guai a non dargli la precedenza, le biciclette comandano la strada, le macchine ma anche i camper aspettano!!!!! &nbsp;Questo è un bene per me perché i miei </span><span class="fs12lh1-5 cf1">genitori dicono sempre che sono un pericolo pubblico quando sono in sella alla mia bicicletta. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">L’isola di </span><span class="cf2">Rømø</span><span class="cf1"> si trova poco dopo il confine, e per raggiungerla bisogna attraversare un lunghissimo ponte (a dir la verità non è proprio un ponte bensì una strada rialzata artificialmente dal livello del mare di 10 mt). </span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non è grandissima e per girarla sono sufficienti le biciclette, però per coloro che non le hanno con sé, ci sono tantissimi mezzi pubblici (addirittura il treno).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo sostato presso l’area camper OASEN </span><span class="cf2">Rømø, costruita attorno ad un laghetto artificiale. Da qui partono numerosi percorsi ciclo-pedonali per raggiungere facilmente le spiagge davanti al Mare del Nord.</span><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/20190805_180052-0-.jpg"  title="" alt="" width="940" height="457" /></div><br><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Essendo molto stanchi al ns. arrivo abbiamo deciso di rimanere in camper a goderci il tramonto e una doccia calda. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Con questo vi do la più buona notte di sempre, amici camperini. A domani con un’altra puntata.</span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 24 Nov 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 2° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000013"><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ed eccoci alla seconda puntata della Danimarca; come dicevo, dopo aver visitato il castello, siamo ripartiti verso Wurzburg. </span></div><div><span class="cf1">Le cittadine di Schwangau e Wurzburg sono poste rispettivamente all'inizio e alla fine di una “strada” romantica famosa in tutto il mondo.</span></div><div><img class="image-1 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/romantic-strsse.png"  title="" alt="" width="134" height="122" /><span class="fs12lh1-5 cf1">Questa strada prende il nome di ROMANTISCHE STRASSE (strada romantica in tedesco appunto), ed attraversa varie località di interesse storico ed artistico, e chi la percorre, riferisce, di essersi innamorati delle incantevoli cittadine e dei paesaggi mozzafiato. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il viaggio è stato abbastanza lungo circa 400 km ma non ci è pesato per nulla perché abbiamo ammirato il bellissimo paesaggio che caratterizza questo posto.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Arrivati alla città di Wurzburg abbiamo parcheggiato in un mega parcheggio, in comune con le auto, proprio alle porte della città. Con una semplice e rilassante passeggiata lungo il fiume Meno abbiamo raggiunto il centro. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non abbiamo ben capito cosa stava succedendo ma tutti stavano facendo festa (forse era la festa del vino) perché tutti brindavano alla salute, anche nostra che non conoscevamo nessuno. Ci siamo avventurati lungo le viuzze della città, abbiamo visitato il duomo e visto, purtroppo da lontano, la fortezza di Marienberg. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ahimè nel tardo pomeriggio ha iniziato a piovere, così per nostra sfortuna siamo dovuti rientrare in camper e passare il resto della serata a guardare un film. Non che in camper si stia male, anzi, per noi è una coccola ma visitare le città e vedere cose nuove ci entusiasma di più.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="cf1">Abbiamo passato una notte veramente tranquilla, nonostante ci fossero tantissimi camper e macchine, nessuno è venuto a disturbarci (anche perché la mamma era sull'attenti come una soldatina a proteggere la famiglia). </span><img class="image-0 fright" src="https://www.memiontour.it/images/dormire.png"  title="" alt="" width="174" height="129" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questo è un semplice parcheggio, non c’è energia elettrica, ne carico e scarico ma vi garantisco che è super tranquillo. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il giorno successivo è stato un giorno di viaggio, lungo lungo ma ve lo racconterò nella prossima puntata</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao camperini </span></div><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 17 Nov 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Danimarca - 1° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Danimarca"><![CDATA[Danimarca]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000012"><div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5 cf1">Nuovo anno nuova meta, non la prescelta. </span></div><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/SICILIA.png"  title="" alt="" width="112" height="145" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Nella primavera del 2019 abbiamo organizzato per filo e segno il viaggio estivo con destinazione Sicilia; finalmente un’isola italiana,</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> ricca di storia e di cultura, nonché di tantissime prelibatezze. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Dovete sapere che, come ogni anno da quando ero una nanetta alta poco più di un metro, vado per due settimane al mare a Caorle (Ve) con i nonni paterni questi matti qua</span></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/20230311_132601.jpg"  title="" alt="" width="365" height="242" /><span class="fs12lh1-5 cf1">.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Purtroppo dopo circa una settimana mi sono presa una brutta infezione chiamata impetigine. Non sto qua a raccontarvi in questo post tutto il decorso di questa malattia (sarà oggetto di un nuovo post) sta di fatto che per il resto dell’estate ho dovuto portare pantaloni lunghi e magliette lunghe perché non potevo prendere il sole. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Visto che ero vestita come ci si veste in autunno e non potendo andare al mare, colti dalla pietà i miei genitori hanno cambiato il viaggio estivo in men che non si dica. Per fortuna non avevano prenotato nulla. Così poco prima della partenza vedo che i miei genitori fanno un cambiamento radicale al guardaroba. Tra me e me continuavo a pensare a cosa ci servissero i giubbetti antipioggia in Sicilia ma poi mi spiegarono che per evitare sole e altre cose che potevano nuocere alla mia pelle ci saremmo diretti verso il nord. </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="imUl fs18lh1-5 cf2">Verso la Danimarca </span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Preparammo il camper per la nuova meta, prendemmo il solito sushi per la cena del primo giorno (ad ogni viaggio lungo per scaramanzia ci prendiamo il sushi, io adoro questo piatto) e giunto il fatidico giorno partimmo; prima tappa Schwangau, cittadina vicina a Füssen in Baviera. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Questa cittadina è famosa perché alla fine del XIX secolo il re Ludovico II di Baviera fece costruire dei castelli bellissimi per il solo piacere personale di averli. I loro famosissimi nomi sono “Castello di Neuschwanstein e Castello Hohenschwangau”.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Per questioni di tempo, visto che dovevamo fare ancora tantissimi km per raggiungere la Danimarca, optammo per la sola visita del castello Neuschwanstein. </span></div><img class="image-2 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/castello.png"  title="" alt="" width="177" height="167" /><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quando l’ho visto sono rimasta a bocca aperta, finalmente potevo vedere il vero castello delle principesse.</span></div><span class="fs12lh1-5"><br></span><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Dal parcheggio all’entrata del castello c’è una passeggiata di circa 15 minuti da fare, fattibile anche per coloro che hanno fratellini o sorelline in passeggino; ad ogni passo mi vedevo volteggiare dentro a quelle sale con un bellissimo vestito principesco, ai piedi non portavo le scarpe da ginnastica ma immaginavo di indossare delle scarpette di cristallo come quelle di Cenerentola. </span><br></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sono venuta a sapere che in effetti questo castello ha ispirato il Sig. Walt quando ha disegnato la famosa favola “La bella addormentata nel bosco”. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Il castello è stato costruito sulla sommità di una collina e tutto attorno c’è perfino il bosco incantato. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Tra sentieri, alberi parlanti e animaletti selvatici, hanno pure installato uno spaventosissimo ponte tibetano. Non è vero che è spaventoso anzi è super bello, super eccitante ma soprattutto da li si può ammirare tutto il castello nella sua immensa grandezza. Che panorama. </span></span></div><div><img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/neu1.jpg"  title="" alt="" width="940" height="457" /><span class="fs12lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Abbiamo visitato anche le sale interne del castello, però, probabilmente perché era in fase di ristrutturazione, c’erano attrezzi da lavoro ovunque e teli che coprivano gli affreschi, non ci ha lasciato proprio un bel ricordo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Sarà oggetto sicuramente di un’altra visita, magari a lavori finiti.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Avendo visitato il castello al mattino presto, con il fresco, la visita al castello è terminata per l’ora di pranzo. Così abbiamo ripreso il camper per una nuova destinazione, Wurzburg, ma questo ve lo racconterò nella prossima puntata. </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao camperini, tanti buoni km a tutti voi </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"><br></span></div><img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/bosco1.png"  title="" alt="" width="951" height="590" /><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 15:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 10° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000010"><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/triste.png"  title="" alt="" width="186" height="145" />Purtroppo la scuola sta per iniziare e stanno per finire anche le ferie dei miei genitori, quindi abbiamo dovuto lasciare Praga a malincuore e dirigerci lentamente verso casa. </div> &nbsp;<div>Abbiamo viaggiato in direzione Italia e dopo molte ore di viaggio la mamma ha trovato un’area sosta alle porte di Salisburgo. Non era in programma questa meta ma ringrazio il cielo per averla trovata<span class="fs12lh1-5">. </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Scoprite il perché… </span><span class="fs12lh1-5">Non so come abbia fatto la mamma ma ha trovato un altro paradiso salato per riposare.</span></div> &nbsp;<div>Poco dopo la città di Salisburgo, in collina, abbiamo trovato un’area sosta camper per nonnetti, completa di carico, scarico ed energia elettrica.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>Esteticamente è poco più di un parcheggio ma la vicinanza alle terme, dieci passi esatti, sono la chicca in più per farci tornare una seconda volta.</div> <div><span class="fs12lh1-5">Salisburgo è una cittadina austriaca in perfetto stile barocco, famosa oltre per essere la città natale del famoso compositore</span><img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-2028528.png"  title="" alt="" width="157" height="108" /><span class="fs12lh1-5"> Mozart, anche per sue le miniere di sale naturali. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">Circa 2500 anni fa le popolazioni celtiche hanno iniziato ad estrarre questo oro bianco, dando vita ad un fiorente mercato e allo sviluppo della città stessa.</span><br> &nbsp;<div>Eh si a Sali sburgo c’è il sale…. <span class="ff1">😊</span> </div> &nbsp;<div> </div><span class="fs12lh1-5">Stupidaggine a parte, a qualche km da Salisburgo, specificatamente a Bad Reichenhall, c’è un bellissimo hotel che mette a disposizione di tutte le tue terme private. Queste terme chiamate <a href="https://www.rupertustherme.de/spa-familien-resort-bad-reichenhall" target="_blank" class="imCssLink">RUPERTHUS THERME</a> sono terme di acqua salata proveniente proprio dalle sottostanti miniere di sale, quindi ricche minerali e proprietà oligominerali.</span> <div>Ci sono due zone specifiche una per le famiglie e una per soli adulti, ci sono piscine interne ed esterne e la temperatura dell’acqua varia dai 32 ai 40 gradi.</div><div><span class="fs12lh1-5">Quando siamo entrati noi, fuori nevicava e nuotare nel vortice di acqua calda e sentire la neve fredda sul viso è stato come essere su un altro pianeta. Mi sono tanto tanto divertita mentre i miei genitori si sono rilassati.</span></div> &nbsp;<div>La mattina seguente con tanti bei ricordi e uno stato di benessere generale, siamo lentamente tornati in Italia e, purtroppo a casa.</div> &nbsp;<div>Il viaggio della scoperta termina qui, ma questo è stato solo il primo di una serie infinita di scoperte.</div> &nbsp;<div>Vi ringrazio di cuore amici camperini per avermi seguita fino a qui.</div> &nbsp;<img class="image-1 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/cuore.png"  title="" alt="" width="204" height="198" /><div><b class="fs18lh1-5"><span class="cf1"><br></span></b></div><div><b class="fs18lh1-5"><span class="cf1">Alla prossima con un’altra nuova avventura .... CIAOOOOOOOOO </span></b><br></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 03 Nov 2023 15:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 9° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000F"><div>Ieri dopo aver per bene riempito la pancia, abbiamo deciso di tornare in camper perché si era alzato un bel po’ di vento freddo. Così abbiamo rimandato ad oggi la continuazione della visita della città. </div> &nbsp;<div>Come ieri abbiamo preso il tram, ma questa volta senza incidenti, poi un autobus che ci ha portati fino al Castello di Praga. </div> &nbsp;<div>Questo castello viene considerato il più grande d’Europa, tanto che per visitarlo bene ci vogliono almeno due giorni. Noi, purtroppo, non avevamo tutto questo tempo, così ci siamo limitati a vederlo esternamente. Oltre a questo essendoci le vacanze natalizie era invaso di turisti come noi e c’era una fila chilometrica per entrare. </div> &nbsp;<div>Abbiamo, fortunatamente, &nbsp;visitato l’interno della Cattedrale di San Vito, che con la sua stazza domina tutta la vista. È un edificio enorme, con torri così alte che facevo fatica a vederle. </div> &nbsp;<div>Dopo esserci riscaldati con una tazza di te caldo nelle casette natalizie all'interno del castello, abbiamo iniziato a camminare tra i vicoletti. Così senza saperlo abbiamo visitato anche un famoso vicolo chiamato Vicolo d’oro. Lungo questa strada minuscola ci sono tantissime casette colorate.</div><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-3540874.jpg"  title="" alt="" width="135" height="118" /></div> &nbsp;<div>Tra discorsi filosofici - si fa per dire :-) , balzi e corsette siamo arrivati fino al fiume, è stata proprio una bella passeggiata.</div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"> </span><br></div><div> </div><div>Siamo, così, arrivati nuovamente alla piazza e questa volta siamo andati ad ascoltare la melodia del famoso <b><span class="cf1">orologio astronomico</span></b><span class="cf2"> del Municipio. Allo scoccare di ogni ora, parte un motivetto e le statuette dei personaggi religiosi e civili prendono “vita” , si</span><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/PRAGA-27.jpg"  title="" alt="" width="155" height="206" /><span class="fs12lh1-5 cf2"> muovono e si inseguono ricreando un antico rituale, anche se il vero monumento da non perdere sono le guglie gotiche della Chiesa di Týn.</span></div> &nbsp;<div><span class="cf2"> </span></div><span class="fs12lh1-5 cf2">Esausti ma entusiasti di aver visto una bellissima città, decidiamo di far rientro in camper.</span><br> &nbsp;<div><span class="cf2">Abbiamo veramente amato questa città, tutti i suoi abitanti sono gentili e disponibili, è ben fornita di mezzi pubblici e può essere girata tranquillamente anche in bicicletta. </span></div> &nbsp;<div><span class="cf2"> </span></div><div><span class="cf2">Per visitarla bene ci vogliono di sicuro due/tre giorni ma purtroppo quest’anno i miei genitori non hanno molti giorni disponibili e dobbiamo rientrare a casa.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="cf2"> </span></div> &nbsp;<div><span class="cf2">Il prossimo episodio sarà l’ultima di questa serie, purtroppo. Ma ci saranno altre serie in merito ai nostri viaggi on the road. </span></div> &nbsp;<div><span class="cf2">Ciao camperini speriamo di incontrarci nei nostri km su strada. </span><img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/large-5327837.png"  title="" alt="" width="206" height="171" /></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 27 Oct 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cansiglio = Casa]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001C"><div class="imTALeft"><span class="fs11lh1-5 cf1">Il mio amato Cansiglio.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Il mio luogo di puro relax.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Non potrei trovare un luogo più CASA di questo.</span></div><span class="fs11lh1-5"><br></span><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Siamo nella provincia di Belluno, esattamente nella piana del Cansiglio, una piana ricca di cose interessanti da scoprire e da mangiare.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Abbiamo scoperto questo paesaggio fantastico subito dopo aver portato a casa Memi; per noi è facile da raggiungere attraverso le strade statali ma per chi fosse da più lontano, c’è addirittura un’uscita autostradale e in circa 15 minuti si è in questa piana a circa 800/1000 mt slm.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Arrivati in cima si ha una bellissima vista su tutte le prealpi bellunesi a nord e ovest, mentre a est le splendide montagne friulane; ci sono numerosissime passeggiate da fare, ma anche tantissimi percorsi ciclabili adatti a tutti. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Mi raccomando, miei amici camperini, seguite sempre le piste segnate, perchè, essendo un territorio carsico, ci possono essere delle buche profondissime e non vorrei mai perdere qualcuno di voi. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Per noi camperisti ci sono moltissime possibilità di parcheggio; c’è un’area camper attrezzata, con circa 20 posti, dotata di carico/scarico ed energia elettrica. Questa area è tutta automatizzata e non accetta il pagamento in contanti (solo bancomat). Qualora non ci fosse posto qui, prima di entrare, c’è un enorme parcheggio (senza nulla in dotazione) dove si può sostare in tranquillità. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Proprio sulla recinzione dell’area ci sono giochi per i bambini, tavoli e panchine per fare merenda, una fontana di acqua purissima, nonché i bagni. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Insomma c’è tutto, anzi dimenticavo di dirvi che nel giro di 1 km al massimo, ci sono 4 malghe dove assaggiare i prodotti tipici (nda le leccornie direi). </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Non so quante volte ci veniamo nell’arco dell’anno e ogni volta c’è un angolino mai visto, mai scoperto. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">In primavera si possono ammirare i maggiolini che svolazzano sui fiori appena sbocciati, in estate si può passeggiare all’ombra delle foreste di faggi e abeti e ammirare i pascoli. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Ma è in autunno che la natura qui da il meglio di se. Esplodono letteralmente i colori, dal rosso al giallo, tutto si colora di magico, mentre i branchi di cervi scendono dalle pendici per iniziare il loro periodo di amore. Per tutta la notte, da metà settembre a metà ottobre, si possono sentire i capibranco bramire per difendere la propria cerbiatta.</span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Vi lascio, miei amici camperini, una carrellata di foto dove ammirare lo spettacolo che questo mondo ci offre. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1">Mi raccomando DIFENDIAMOLO anche con i denti, perché di mondi come il nostro ce ne è uno solo. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/mondo.png"  title="" alt="" width="500" height="500" /><br></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 16:38:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 8° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000E"><div>Il mattino successivo, come sempre dopo una dolcissima colazione, siamo ripartiti velocemente per raggiungere Praga. </div> &nbsp;<div><br></div><div>Anche questa città è una capitale ma è la capitale dalla <span class="fs16lh1-5 cf1"><b>Repubblica</b></span> <span class="fs16lh1-5 cf2">Ceca</span>.<img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/bandiera-praga.jpg"  title="" alt="" width="152" height="101" /></div> &nbsp;<div>Altra città, altra Nazione, altri paesaggi e tante altre sorprese.</div><div><br></div><div><br></div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Inizio a raccontarvi dall’area che ci ha ospitato per un paio di giorni e che ci rimarrà nel cuore.</div><div>Innanzitutto chiamarla area è proprio brutto, siamo stati ospitati in un giardino di casa stupendo, ben tenuto, attrezzato per la sosta camper. I proprietari hanno messo a disposizione degli ospiti il piano inferiore della loro abitazione, c’era veramente di tutto. Dalla cucina completa, al soggiorno con tv e giochi, per non parlare dei bagni riscaldati con tanto di asciugacapelli e docce così calde, così calde che ogni volta che qualcuno si faceva la doccia si creava la nebbia in bagno. Super divertente!!! </div> &nbsp;<div>E poi i padroni di casa sono stati così gentili da metterci a disposizione una pedana per entrare in camper senza sporcarci perché pioveva e non volevano che rovinassimo il camper. </div>L’area camper non è molto lontano dal centro città ma essendo in salita/discesa è preferibile prendere l’autobus che passa proprio davanti all'uscita.<br> &nbsp;<div>Vi racconto un aneddoto della prima passeggiata; se seguirete il mio blog, conoscerete la mia mamma, e imparerete a capirla (io ci sto provando da parecchi anni, ma ogni volta mi sorprende) cmq lei è molto paurosa e diligente e mi ha sempre insegnato che per attraversare la strada si deve usare il semaforo pedonale. Insomma, ad un certo punto dobbiamo attraversare la strada per prendere il tram, lei preme il pulsante e dopo poco scatta il rosso. Sfortunatamente quando per noi è diventato verde, è scattato il verde <img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-3639526.png"  title="" alt="" width="270" height="135" /><span class="fs12lh1-5">per la strada secondaria proveniente da sinistra. Questo semaforo pedonale praticamente è stato posizionato a ridosso dell’incrocio che, per le automobili, si fa fatica a vedere. Sta di fatto che il primo automobilista è partito per il suo verde ma subito si è bloccato perché dovevamo passare noi, così ha frenato bruscamente e la signora dietro di lui, con un’altra macchina, l’ha tamponato.</span></div> &nbsp;<div><br></div><div>Mia mamma si è sentita imolta in colpa per l'accaduto, ma che colpa ne abbiamo noi, noi eravamo sul verde giusto. I due automobilisti sono scesi e hanno iniziato a litigare, non si capiva nulla ma noi non sapevamo se ridere o proseguire, alla fine è arrivato il tram e siamo partiti.<img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/large-305443.png"  title="" alt="" width="33" height="34" /></div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Il tram ci ha impiegato una decina di minuti per arrivare in centro, veramente vicino. </div> &nbsp;<div>Siamo scesi nei pressi del famoso Ponte Carlo e abbiamo iniziato a girovagare per la città.</div> &nbsp;<div>Questo ponte famoso unisce la città vecchia con il quartiere Mala Strana, attraversando il fiume Moldova; fu costruito agli inizi del 1400 per volere del Re Carlo IV. Ogni giorno dall’alba al tramonto lungo il suo percorso centinai di artisti di strada si esibiscono per i turisti. <span class="fs12lh1-5">Prima abbiamo attraversato questo ponte, poi si siamo incamminati per le viuzze della città.</span></div><div class="imTALeft"><span class="imTACenter fs12lh1-5">I miei genitori, soprattutto la mamma, avevano paura che prendessi freddo così mi hanno messo la tuta da sci. </span><b class="imTACenter fs18lh1-5">Che ridere. </b></div><div class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.memiontour.it/images/PRAGA-36.jpg"  title="" alt="" width="940" height="705" /><b class="fs18lh1-5"><br></b></div> &nbsp;<div>La piazza principale era in festa e piena di mercatini natalizi che sfornavano prelibatezze ad ogni ora del giorno. </div> &nbsp;<div>Provate ad indovinare il mio banchetto preferito? ….. esattamente proprio quello del famoso prosciutto cotto alla brace, eh non è che era solo il mio, anche mamma e papà avevano l’aquilina in bocca. </div> &nbsp;<div>Purtroppo la mia mamma non ha potuto assaggiare nulla offerto in queste casette ma abbiamo avuto la fortuna di trovare a pochi passi dalla piazza storica di Praga, un gustosissimo hamburger senza glutine compreso di sidro (succo di mela alcolico).</div> &nbsp;<div>Non ve l’ho detto prima ma la mia mamma è celiaca (<a href="https://www.celiachia.it/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.celiachia.it/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink inline-block"><img class="image-6" src="https://www.memiontour.it/images/large-995055.png"  title="" alt="" width="21" height="21" /></a> se non capite di cosa sto parlando, potete guardare insieme ai vostri genitori questo sito)<span class="fs12lh1-5">, praticamente non può mangiare tutto quello che contiene grano, e ad ogni viaggio dobbiamo sempre cercare qualcosa per lei, e non sempre lo troviamo. </span></div><div><span class="fs12lh1-5">MI fa tanta tristezza questa cosa perché io assaggio tante cose (anche a volte strane) mentre lei deve sempre chiedere. Poverina!</span></div> &nbsp;<div> </div><span class="fs12lh1-5">Essendoci stati più giorni qui e avendo visto molte cose, questa prima parte di Praga si conclude qui.</span><br> &nbsp;<div>Alla prossima camperini per un'altra sorprendente puntata.</div> &nbsp;<div>Ciao</div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 7° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000C"><div><span class="fs12lh1-5"><b><span class="cf1">In questa puntata, ca</span>ri amici camperini, faremo due tappe in una. Quindi, pronti, partenza, <span class="cf2">V</span><span class="cf3">I</span><span class="cf4">A</span><span class="cf5">A</span><span class="cf6">A</span></b></span></div><div><br></div><div><span class="fs20lh1-5 cf7"><b>TAPPA 1 </b></span></div><div><br></div><div>Con ancora gli occhi brillanti e un po’ assonnati, purtroppo, abbiamo dovuto lasciare anche questa meravigliosa città.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>Ma, non vi preoccupate, oggi pochissimi km. </div><div><span class="fs12lh1-5">Alla scoperta di un'isola caraibica nel freddo tedesco. </span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>Eh si ho scritto proprio caraibica perché in un ex hangar della cargolifter (un grande grande garage per dirigibili)<img class="image-3 fright" src="https://www.memiontour.it/images/isolau.png"  title="" alt="" width="189" height="177" /><span class="fs12lh1-5"> hanno ricreato una spiaggia dei Caraibi, con tanto di sabbia bianca, onde, piante tropicali, pesci, ect ect .</span></div> &nbsp;<div>All’interno di questo paradiso caldo si può trascorrere una piacevole intera giornata: ci sono molti negozi dove acquistare cibo e oggetti necessari al mare. Ci sono numerosi ristoranti, ognuno con una cucina diversa, ci sono scivoli altissimi e anche una piscina con le onde. Sempre all’interno si può addirittura fare un giro in mongolfiera e visionare dall’alto tutte le piscine. </div> &nbsp;<div>Purtroppo le foto che abbiamo sono poche e non molto belle, in quanto l’umidità dentro li è elevata e le telecamere si appannavano velocemente. Le potete vedere qui sotto, mentre se volete foto più carine questo è il link ufficiale di <a href="https://www.tropical-islands.de/en" target="_blank" class="imCssLink">Tropical Island </a></div><div><br></div><div><br></div><span class="cf8"> </span><span class="cf8"><b class="fs12lh1-5"><span class="fs20lh1-5">TAPPA 2</span></b></span><div> </div><div><br></div><div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Dopo un’intera giornata a bagno, siamo ripartiti in quanto qui non si può dormire purtroppo; ma a a poca distanza da qui</span><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">, verso sud, si trova Dresda. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Siamo partiti da Tropical Island verso l’ora di cena e quando siamo arrivati in città tutti i negozi erano già chiusi e le casette natalizie già in fase di smantellamento. Come vi dicevo a inizio di questa serie, i mercatini di Natale in Germania non sono come quelli italiani; in Germania l’ultimo giorno dei mercatini è proprio il giorno di Natale, da quel giorno tutto verrà sistemato e rimandato all’anno dopo. &nbsp;Che peccato, io amo il Natale!!!</span><br></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Quindi, non posso darvi un’indicazione di come sia la città perché non abbiamo avuto la possibilità di vedere nulla. Perfino i monumenti storici erano chiusi, peccato perché in base a quanto ho letto e a quel poco che ho visto sembrerebbe una cittadina interessante. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">A Dresda non abbiamo trovato delle aree camper dedicate ed esclusive, ma nel 2017 c'era solo un parcheggio messo a disposizione da un hotel. Noi, per quel che ci riguarda, ci siamo trovati bene, abbiamo dormito sonno tranquilli, come sempre. </span></div><div><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="cf1 ff1"><span class="fs11lh1-5">Anche queste giornate sono volate, come tutto il viaggio, ma vi aspetto,miei cari amici, alla prossima puntata.</span></span></div><div>Bacioniii <img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/large-306052.png"  title="" alt="" width="946" height="926" /></div><br></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 13 Oct 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 6° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000B"><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.memiontour.it/images/Screenshot--3-.png"  title="" alt="" width="447" height="275" /><br></div><div>Non capivo l'espressione dei miei genitori, ma allora vogliamo andare, dai su muovetevi!!!!! </div><div>E' il grande giorno.... adiamo allo zooooooooooooooooooooooooooo. </div><div><br></div><div>Purtroppo il sole non si è fatto vedere per tutta la giornata, ma a me non è importato tanto. Avevo un milione di cose da fare, da vedere. </div><div>C’erano talmente tanti animali da vedere, da salutare e da dar da mangiare che quel giorno ho camminato per circa 15 km (ricordo che avevo solamente 6 anni). </div><span class="fs12lh1-5">Non posso fare una classifica degli animali più belli ma posso solo dire che mi porterò per sempre nel cuore lo sguardo del gorilla timido. Lascio a voi di giudicare.</span><div><img class="image-6 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/BERLINO-15.jpg"  title="" alt="" width="356" height="474" /></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Il suo modo di nascondersi, i suoi occhi, le sue mani simili alle nostre. Che infinita dolcezza. In classe il prof. di storia ci ha insegnato tutta la noscita della terra e i primi ominidi; ci ha anche detto che noi proveniamo dalle scimme, beh tutti questo per dirvi che l'espressione di questo gorilla mi ha fatto riflettere molto. Siamo veramente molto simili.</span></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br><div><div>Lo zoo di Berlino (<span class="cf1"><a href="https://www.zoo-berlin.de/it/" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.zoo-berlin.de/it/', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">link</a></span>) è lo zoo più antico e più visitato della Germania, nonché quello che ospita il maggior numero di specie. </div><div>Al suo interno c’è, addirittura, l’acquario più importante e più grande d’Europa. Fu fondato nel 1844 da re Federico Guglielmo IV, grazie mille re, all’interno di un vecchio giardino zoologico e per ricordare che li dentro abitano tanti animali, fu costruita l’affascinante porta degli Elefanti. </div><div class="imTACenter">Eccola qua, <img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/BERLINO-1.jpg"  title="" alt="" width="881" height="1174" /></div><div>Purtroppo questa è una copia perché l’originale su distrutta durante la seconda guerra mondiale. &nbsp;Che peccato!!! <img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/large-308981.png"  title="" alt="" width="54" height="60" /></div><div> </div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Alla fine della giornata ero super super stanca ma, &nbsp;allo stesso tempo, felice ed emozionata; una giornata &nbsp;che porterò per sempre nel mio cuore.</span> <div>Grazie zoo di Berlino per questo spettacolo e grazie a voi, camperini, che lo visiterete, così possiamo dare anche noi il nostro contributo agli animali.<img class="image-1 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-7344539.png"  title="" alt="" width="120" height="123" /></div></div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 06 Oct 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 5° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000A"><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/Buon-Natale.png"  title="" alt="" width="443" height="173" /><span class="imTALeft fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTARight"><span class="imTALeft fs12lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">... e perché non mettersi in viaggio anche oggi ... ma prima.…</span><br></div><div class="imTALeft">È arrivato Babbo Natale anche in camper, lui sì che ci raggiunge sempre. <img class="image-2" src="https://www.memiontour.it/images/large-1392280.png"  title="" alt="" width="37" height="37" /></div> &nbsp;<br><div class="imTALeft"><img class="image-5 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/20171227_170811--1-.jpg"  title="" alt="" width="235" height="176" />E per farmi capire che lui sapeva tutto, guardate cosa mi ha portato. </div> &nbsp;<br><div class="imTALeft">IL MOTORHOME DI BARBIE.....<span class="fs12lh1-5">anche mio papà vuole il motorhome ma chissà perché a lui Babbo Natale non glielo porta ancora. Si comporterà male ?</span></div><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><div>E oggi, oltre ad essere Natale, è anche il giorno in cui si arriva a Berlino.</div> &nbsp;<div><br></div><div>Berlino è la capitale della Germania, nonché la città più grande di questa nazione. Ad oggi è una metropoli multietnica che offre tantissime attrazioni, sia storiche che moderne.</div> &nbsp;<div> </div><span class="fs12lh1-5">Ho letto nei libri di scuola che questa città, dopo la seconda guerra mondiale, è stata divisa in due per moltissimi anni da muro, poi fatto crollare nel 1989. Sono rimasta molto impressionata da questa storia perché non riuscivo a capire come le persone che governava si potessero permettere di dividere case, parchi e famiglie. Vi consiglio di leggere o di guardare qualche video per capire bene la storia.</span><img class="image-6 fright" src="https://www.memiontour.it/images/BERLINO-3.jpg"  title="" alt="" width="516" height="387" /><br> &nbsp;<div> </div><span class="fs12lh1-5">Ma arriviamo continuiamo la nostra storia a puntate. </span><div>Dopo aver scartato il pacco gigante che conteneva il motorhome, al centro della tavola era rimasta una busta rossa. Sia io che mamma e papà avevamo già aperto i nostri regali, quindi non capivo di chi potesse essere. Piano piano l’ho aperta e dentro c’era una stampa di un leone. Ho aperto il foglio e dentro c’erano tre biglietti per l’ingresso al famoso Zoo di Berlino, quello della tivù. Non riesco a farvi capire cosa ho provato, mi sembra di ricordare che mi è scesa una lacrimuccia. </div> &nbsp;<div><span class="cf1"> </span></div> &nbsp;<div>Questa volta abbiamo parcheggiato il camper in un’area attrezzata appena fuori della zona verde di Berlino (Umwelt zone). Mi raccomando avvisate i vostri genitori che tutte le città più grandi della Germania hanno una zona verde a traffico limitato. Per farvi un esempio come la AREA C di Milano; serve un’etichetta di colore verde da applicare sul mezzo che identifica il grado di inquinamento. Si può richiedere questo tagliandino visitando questo sito (<a href="https://www.tuvsud.com/it-it" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'iframe', url: 'https://www.tuvsud.com/it-it', width: 1920, height: 1080, description: ''}]}, 0, this);" class="imCssLink">link</a>)<span class="cf1"> .</span></div> &nbsp;<div>Questa area camper è comoda per raggiungere il centro sia con i mezzo pubblici sia con le bici; è una semplice area parcheggio con corrente, carico e scarico, e docce, seppur calde, purtroppo erano dentro ad un container non tanto bello da vedere, così io mi sono fatta la doccia in camper, per la prima volta. &nbsp;Il benessere che ho provato dopo quella doccia è stato unico. Dopo una giornata in giro, ricaricarsi con una doccia calda, pulita a casa su ruote propria è unico. Provate anche voi, e poi mi racconterete. &nbsp;</div><div><br><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/bear.jpg"  title="" alt="" width="97" height="161" /></div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Il pomeriggio di Natale abbiamo girovagato per la città. Siamo andati a vedere la famosa porta di Brandeburgo, l’unica porta ancora eretta per ricordare la divisione in due della città di Berlino. Abbiamo fatto una visita al Reichstag, il palazzo che ospita il parlamento tedesco. La sua cupola in vetro ricorda l’emisfero terrestre, è visitabile solo su prenotazione e offre un panorama mozzafiato su tutta Berlino. </div> &nbsp;<div>La mamma mi ha portato poi ad Alexanderplatz, la piazza della tivù, perché, quando era giovane è venuta a studiare in questo paese e voleva vedere se si ricordava dove aveva abitato. </div> &nbsp;<div>Il papà l’ha riempita di domande ed è stato divertente perché si ricordava gran poco della scuola ma tanto tanto dei negozi e dei locali di questa zona. </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Anche oggi abbiamo camminato per circa 10 km; io nel 2017 avevo solo 6 anni e a fine giornata non ne potevo più. Ma ritornare in camper è stato semplicissimo, Dio salvi la metropolitana, o come la chiamano qui U-Bahn.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Ciao amici camperini</div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 29 Sep 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 4° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000009"><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-154665.png"  title="" alt="" width="71" height="106" />Sveglia presto anche oggi, dobbiamo macinare tanti km anche oggi. </div><div>Noi questo Natale non avevamo tanti giorni, quindi dovevamo fare tratti lunghi di strada, ma se avete tempo fermatevi più a lungo in città, perché oggi posto ha tanto da vedere, ascoltare ed immaginare.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<span class="imTARight fs12lh1-5">Oggi è la vigilia di Natale e come ogni anno ci sintonizziamo sul Norad Santa Tracker per vedere se anche lui è partito. Secondo voi?? Spero tanto che riesca a trovarmi anche qui all'estero, perché quando ho scritto la famosa letterina, mica gli avevo detto che non mi trovava a casa. </span><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-1918895.png"  title="" alt="" width="89" height="124" /><br> &nbsp;<div>Comunque ci siamo fermati a Norimberga, Santa sai dov'è vero? Anche qui ci sono molti bambini, tanto che ogni anno qui si tiene la più grande fiera di giocattoli. <span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>In questa grande città, la seconda più grande della Baviera, hanno inventato anche le famose salsicce, riproposte con svariate salse e panini tipici. Le bancarelle natalizie erano ovunque in città, saranno state più di mille, ne sono certa. </div> &nbsp;&nbsp;<div>Abbiamo sostato in un campeggio vicino alla zona fiera, in quanto non aveva nessuna area camper nei paraggi del centro. Il campeggio, nonostante lontano dal centro, era molto comodo per raggiungere il centro. Passa sia il treno che molte linee autobus, ma è anche molto fornito di piste ciclabili. Essendo inverno noi non le abbiamo portate, sarà per la prossima volta.</div><div><span class="imTACenter fs12lh1-5">Questa sera siamo andati a letto molto presto, il tracker ormai lo dava in Europa, quindi molto vicino a noi; stanca e sognante ho preso sonno subito nel mio letto.</span></div><div>Auguro anche a voi, camperini, un Sereno e Felice Natale , circondati dalle persone che vi amano e che insieme condividono con voi il bello che il mondo ha da offrici.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<span class="fs11lh1-5">Buon Natale, camperini.</span><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.memiontour.it/images/large-6690342.png"  title="" alt="" width="604" height="302" /><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 22 Sep 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 3° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000008"><div class="imTALeft">La mattina successiva, dopo una ghiotta colazione <img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/large-5431458.png"  title="" alt="" width="37" height="47" /><span class="fs12lh1-5">, e un altro giretto per la città, siamo ripartiti velocemente, in quanto per raggiungere Berlino la strada è abbastanza lunga.</span></div> &nbsp;<div>I miei genitori hanno organizzato il viaggio in più tappe, sia per vedere più cose sia per non farmi pesare la lunga strada. </div> &nbsp;<div>Per far si che le tante ore in viaggi mi passassero più velocemente mi sono attrezzata a dovere. Ho portato con me giochi da tavolo, lego, libretti e “tablet” con i miei cartoni animati preferiti. Oggi la meta sarà <span class="cf1"><span class="fs20lh1-5"><b>Monaco di Baviera</b></span></span><span class="cf1">. </span></div> &nbsp;<div> </div><span class="fs12lh1-5">Dopo circa 4 ore di viaggio abbiamo parcheggiato il camper presso Allianz Arena (</span><u class="fs12lh1-5"><span class="cf1">la casa dell'FC Bayern calcio</span></u><span class="fs12lh1-5">).</span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5 cf2"> </span><span class="fs12lh1-5">Questa particolare costruzione, che sembra una navicella spaziale, di notte si illumina di rosso, proprio come il colore della squadra di calcio. Questo è un semplice parcheggio che offre, però, possibilità di sosta e pernottamento, sicurezza in una grande città ed energia elettrica. Il costo è di 15,00 € ogni 24 ore.</span><br><span class="fs12lh1-5">Da qui, dopo una brevissima passeggiata, abbiamo raggiunto il centro in metropolitana (il treno sotterraneo).</span><br> &nbsp;<div>Monaco è una bellissima città della Baviera e anche qui abbiamo visto i mercatini, purtroppo stavano già chiudendo.</div><div><span class="imUl imTACenter fs16lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="imUl imTACenter fs16lh1-5 cf1">Mi raccomando, REGOLA che vale per tutti i mercatini della Germania: Andate presto a visitarli perché iniziano a chiudere già dalle 18:00.</span></div> &nbsp;<div>Monaco è anche famosa per avere la più alta concentrazione di birrerie, così potete dire a vostro papà che mentre la mamma fa shopping di leccornie bavaresi, loro possono fare degustazioni di birre. Prosit, alla salute !!! Ovviamente servono anche altre cose da<img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-1293163.png"  title="" alt="" width="118" height="166" /><span class="fs12lh1-5"> bere, e per noi gnomi, per farci sentire grandi, hanno a disposizione il sidro. Succo di mela senza alcool.</span></div><div><br></div> &nbsp;<div><span class="fs12lh1-5">Un po’ stanchi dalla lunga giornata, rientriamo in camper, felici e allegri per aver visto anche oggi un mondo fantastico.</span><br></div> &nbsp;<div>Camperini alla prossima, mi raccomando, rimanete con noi. </div></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 20 Sep 2023 17:53:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 2° parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000006"><div class="imTALeft"><span class="fs12lh1-5">Da oggi inizia la nostra avventura. </span></div><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-6255515.jpg"  title="" alt="" width="151" height="151" />Macchina piena di valige, cibo, attrezzatura &nbsp;&nbsp;varia, entusiasmo al massimo e sorrisi a non finire, si parte in direzione &nbsp;&nbsp;Legnago. </div><span class="fs12lh1-5">Ragazzi per le valigie vorrei dirvi che non &nbsp;&nbsp;servono molte cose in camper; non servono portare 8 outfit, non siamo ad una &nbsp;&nbsp;sfilata, siamo in camper e in camper si pensa solo a divertirsi. Il nostro &nbsp;&nbsp;motto “viaggiare con poco per divertirsi un mondo”.</span><br> &nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5">Come descrivervi un camper, allora a prima vista &nbsp;&nbsp;potrebbe essere descritto così:</span><br><span class="fs12lh1-5">Una casa &nbsp;&nbsp;su quadro ruote, con un bagno come quello di casa, con dei letti posizionati &nbsp;&nbsp;in svariati modi, il mio, per esempio, scende dal soffitto, e dulcis in fundo &nbsp;&nbsp;la cucina.</span><br><span class="fs12lh1-5">Il &nbsp;&nbsp;mio camper lo paragono ad un castello e io sono una principessa sognante che &nbsp;&nbsp;cavalva le strade dell’Europa.</span><br> &nbsp;&nbsp;<div>In &nbsp;&nbsp;camper si può fare di tutto (genitori permettendo), si può mangiare, si può &nbsp;&nbsp;stare distesi, si può leggere e anche giocare. Potevo mangiare quando volevo, &nbsp;&nbsp;dormire se ero stanca e soprattutto andare in bagno.<span class="fs12lh1-5"> </span></div><div>Noi siamo dal Veneto e come prima tappa abbiamo &nbsp;&nbsp;dormito a Merano. &nbsp;Con un po' di &nbsp;&nbsp;manovre e l’ansia della mamma, siamo riusciti a parcheggiare. Si, siamo &nbsp;&nbsp;perché, anche se ero piccola, ho messo tutto il mio entusiasmo e il mio &nbsp;&nbsp;impegno per aiutare il mio papà.</div> &nbsp;&nbsp;<div>“Dai papà fai retro, ancora un pochino, gira le &nbsp;&nbsp;ruote, apposto. Papà sei in bolla perfetta”.</div> &nbsp;&nbsp;<div> </div> &nbsp;&nbsp;<div class="imHeading5"><span class="cf1">M</span><span class="cf2">E</span><span class="cf1">R</span><span class="cf2">A</span><span class="cf1">N</span><span class="cf2">O</span><br></div><div>A Natale questa cittadina si traveste di stelle e &nbsp;&nbsp;si ricopre di un profumo speziato. È un luogo magico, nella via principale, &nbsp;&nbsp;che costeggia il fiume Passirio, vengono allestite tantissime casette &nbsp;&nbsp;natalizie; alcune vendono i lavoretti degli artigiani, in altre si possono &nbsp;&nbsp;comprare tantissime cose buone. </div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img class="image-1" src="https://www.memiontour.it/images/Progetto-senza-titolo1.png"  title="" alt="" width="476" height="100" /><div>Dai classici bretzel (panino tipico tedesco), al &nbsp;&nbsp;prosciutto alla brace, per non parlare del gulash…mm che bontà. </div><span class="fs12lh1-5">Come potete capire io sono una buon gustaia.</span><br><span class="fs12lh1-5">Alla fine delle strada, non so lo fanno apposta, &nbsp;&nbsp;mettono ogni anno una casetta fantastica, pensata esclusivamente per noi (ma anche &nbsp;&nbsp;per gli adulti golosi). I miei occhi ogni volta che vedono quel ben di Dio si &nbsp;&nbsp;illuminano, davanti alla casetta ci sono questi stecchi pronti ma dietro, al &nbsp;&nbsp;riparo dalle dita di noi bambini una cascata di cioccolata che sgorga e &nbsp;&nbsp;zampilla.</span><br> &nbsp;&nbsp;<div> </div> &nbsp;&nbsp;<div>Nella via opposta, davanti alle terme, invece, &nbsp;&nbsp;allestiscono ogni anno una zona per noi giovani. Potete trovare una giostra a &nbsp;&nbsp;cavalli e una pista di pattinaggio (noleggio pattini direttamente sulla &nbsp;&nbsp;pista). </div><span class="fs12lh1-5">Un consiglio: per far si che i vostri genitori vi &nbsp;&nbsp;portino alle giostre o a pattinare, potete dirgli che, mentre loro si gustano &nbsp;&nbsp;un buon vin brulè o un aperitivo tipico in santa pace, noi bambini tranquilli &nbsp;&nbsp;e felici, sfrecciamo sui pattini. (</span><u class="fs12lh1-5"><span class="cf1">Aggiornamento &nbsp;&nbsp;2022 andatelo a vedere, anche se il finale non è come ve lo aspettereste</span>).</u><div><img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/Progetto-senza-titolo2.png"  title="" alt="" width="165" height="207" /><span class="imUl"><br></span><div>Abbiamo sostato nel campeggio comunale alle porte &nbsp;&nbsp;della città; da qualche anno è stato completamente rinnovato, ora si chiama &nbsp;&nbsp;LIVE CAMPING MERANO ed è un campeggio a 4 stelle. Nel 2017 era un semplice &nbsp;&nbsp;campeggio ma aveva dei bagni super super caldi e puliti. All’interno del &nbsp;&nbsp;campeggio, ora, c’è una piscina riscaldata, il bagno turco e la sauna e un &nbsp;&nbsp;piccolo bar.</div> &nbsp;&nbsp;<div>Questo campeggio è comodo perché è a solo un &nbsp;&nbsp;chilometro dai portici della città, ci sono marciapiedi ovunque e la fermata &nbsp;&nbsp;degli autobus, che portano alle piste da sci è a soli 500 metri. </div> &nbsp;&nbsp;<div> </div> &nbsp;&nbsp;<div>E anche la prima giornata è andata, vi saluto &nbsp;&nbsp;miei cari camperini, alla prossima puntata. </div></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Germania - 1° Parte]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Germania"><![CDATA[Germania]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000002"><div>Oggi vi voglio parlare miei cari amici del primissimo viaggio in camper. </div> &nbsp;<div>Vi parlerò, in questi episodi, del viaggio che ha fatto innamorare me e tutttttttaaa la mia famiglia della vita libera, proprio tutta, perfino la Perla.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Fin da piccolissima sono amante degli animali <span class="fs12lh1-5">e ogni santo giorno, per un intero anno, ho guardato alla tivù programmi che parlavano di loro. Guardavo, soprattutto, un programma che parlava dello zoo di Berlino; parlava dei cuccioli, delle loro famiglie, di come i loro genitori umani si prendevano cura di loro, dei progressi degli animali ammalati, e anche la nascita di moltissimi nuovi cuccioli.</span><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><img class="image-4 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/large-3215067.png"  title="" alt="" width="50" height="50" /></div> &nbsp;<div>Usava un linguaggio semplice che pure noi bambini capivamo e mi ha fatto capire come questo zoo cerchi di salvaguardare il loro habitat e, per quanto possibile, di reintegrarli nel mondo reale. </div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Per un’estate intera ho assillato mamma e papà a portarmi, li aggiornavo dei progressi di una mamma elefante, o di come una giraffa veniva operata per una carie ai denti. Solo a raccontarlo a voi mi emoziono ancora. &nbsp;</div> &nbsp;<div class="imTALeft">Beh dopo tante richieste, suppliche e qualche piantino, finalmente percepisco che stanno tramando qualcosa alle mie spalle. Inizialmente faccio finta di nulla perché io avevo molte cose a cui pensare, in quel periodo dovevo scrivere un’importantissima letterina <img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/large-43847.png"  title="" alt="" width="57" height="39" /><span class="fs12lh1-5">.</span></div> &nbsp;<div><br></div><div>Al mio compleanno di quell’anno, oltre al solito regalino che ricevevo sempre, ho ricevuto una strana bustina; dentro c’era solo disegno di un camper e basta… Non è che abbia capito molto onestamente…. Ma comunque, adesso che ci penso, indovinate!!!</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Visto che per raggiungere Berlino ci sono infiniti modi, ma considerando che noi siamo dei viaggiatori on the road (per anni abbiamo viaggiato con la tenda), il mezzo, ovviamente più adatto per l’inverno era … IL CAMPER. </div> &nbsp;<div>Essendo la prima esperienza per tutti, i miei genitori hanno deciso di prendere a noleggio un camper e così a Dicembre 2017 siamo partiti, direzione Berlino (meta del viaggio ma non meta finale).</div> &nbsp;<div>È stato un attimo arrivare al giorno della partenza, io ero molto piccola ma me lo ricordo bene. </div> &nbsp;<div>Essendo un viaggio lungo ve lo racconterò a puntate, proprio come i cartoni animati.</div> &nbsp;<div> </div> &nbsp;<div>Quindi miei amici camperini, mettetevi comodi sul divano che iniziamo subito…. </div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 08 Sep 2023 14:30:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Amore a prima vista ]]></title>
			<author><![CDATA[Gaghi Family]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000001"><div><img class="image-0" src="https://www.memiontour.it/images/large-1419573.png"  title="" alt="" width="144" height="100" /><span class="fs12lh1-5 cf1">No, non vi preoccupate non sono impazzita e non mi sono ancora innamorata di un ragazzo (nonostante in giro ce ne siano di veramente carini). Oggi vi voglio raccontare il magico incontro con LUI.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Lui è un Laika Kosmo 509 del 2019, un giovinotto affascinante con ad oggi (2023) ha ben 61.000 km.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Km macinati per le strade europee e italiane, km meravigliosi e indimenticabili, che porteremo sempre nel cuore.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="cf1">Tutto ebbe inizio nell'estate del 2018, quando dopo un viaggio in Corsica on the road in tenda, &nbsp;abbiamo deciso di fare un giretto al Salone del Camper a Parma.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Mi ricordo che sono salita su moltissimi camper, da quello con il letto al centro a quello con il letto a castello, da quello con la cucina bianca a quello con la cucina nera. Insomma, ne ho visti di tutti i colori. Ho ispezionato soprattutto i bagni di questi camper, perché dovete sapere, per me la prima cosa da vedere su una casa, hotel o camper è il bagno e la doccia. È da tenere bene in considerazione perché nel bagno noi bambini ci possiamo rilassare e nessun adulto ci può mettere fretta.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Guardando i prezzi scritti nelle locandine appese fuori dai camper alla mamma è venuta voglia di fare un preventivo, incitata dal furbetto del papà (capirete dopo il perché) e dopo un giretto generico su tutti i padiglioni, la vecchia volpe di papà ha detto alla mamma di salire su due camper specifici. La prima marca, che non ricordo, non ha lasciato nessun segno. La seconda ha fatto breccia nel cuore della mamma.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Vi descrivo la scena perché sembra scritta da un registra: il modello Kosmo era stato posizionato al centro dello stand Laika in quanto novità dell’anno; aveva tutte le luci che gli puntavano addosso, risplendeva come un dio greco. I colori caldi del legno, il bianco lucido dei mobili e le luci, hanno catturato la nostra attenzione.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La mamma sale i gradini e con gli occhi a cuoricini ha detto “qui mi sento a casa, è casa mia questa qua”.</span><img class="image-2 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-3144478.png"  title="" alt="" width="151" height="100" /></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Caro papà, per fortuna che ti sei documentato prima della visita e sapevi già dove mirare e far innamorare la mamma.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Non l’ho mai vista così (tranne quando guarda te), sognava e parlava da sola, diceva che già si vedeva seduta al posto del passeggero, percorrendo strade affascinanti con la sua famiglia, pronta a scoprire un nuovo stile di vita.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="cf1">La vita da camperista non è adatta a tutte le persone, chi cerca certezze non le potrà mai avere con questo stile di vita. Si possono fare e decidere gli itinerari, prenotare le attrazioni, ma potrebbe capitare qualcosa che, &nbsp;lungo il percorso, &nbsp;si decida di fermarsi (per esempio un luogo fantasmagorico da visitare che sulla mappa non era segnato), si può decidere di cambiare la meta all'ultimo minuto per via degli imprevisti che a tutti succedono.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">La vita on the road deve essere vissuta a pieno, tra sorrisi e risate ma anche qualche capriccio e pianto. I nostri viaggi sono così, qualche giorno si litiga ma per lo più si ride e si scherza.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Quel che conta e che prima, durante e dopo, rimangono impressi nella mente e nel cuore i momenti condivisi e vissuti insieme.</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Qui vi lascio una carrellata di foto del nostro lui, che dal giorno in cui abbiamo deciso di acquistarlo, lo chiamiamo Memi (proprio come il nostro sito).</span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1">Ciao amici camperini, vi aspetto per condividere insieme il nostro fantastico e prezioso mondo.</span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 16:57:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il mio primissimo]]></title>
			<author><![CDATA[Eva]]></author>
			<category domain="https://www.memiontour.it/blog/index.php?category=Italia"><![CDATA[Italia]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000000"><div><img class="image-0 fleft" src="https://www.memiontour.it/images/IMG_20220818_154809.jpg"  title="" alt="" width="221" height="294" /><span class="fs14lh1-5 cf1">Ciao amici, sono</span><span class="fs12lh1-5 cf1"> </span><span class="cf2"><span class="fs48lh1-5 ff1">Eva</span><span class="fs14lh1-5">,</span></span><span class="fs14lh1-5 cf1"> ho dodici anni e vivo in un paesino di campagna alle porte della meravigliosa Treviso.</span></div><div><br></div><div><span class="fs14lh1-5 cf1">Dopo molti mesi a pensarci e un bel po' di ricerche, ho deciso che era giunta l'ora di aprire un blog di viaggi per bambini e ragazzi fatto da una bambina, scritto da una bambina con parole che tutti quanti capiscano. </span><br><br><span class="fs14lh1-5 cf1">I blog degli adulti sono utili, si vero ma a noi chi pensa, chi ci consiglia, chi ci descrive come sono le mete, le tappe, i tanti km che i nostri genitori ci vogliono far fare.</span><br><br><br><span class="fs14lh1-5 cf1">ECCO ora ci sarò io con </span><span class="fs14lh1-5 cf1">voi; allacciamoci le cinture e partiamo insieme. </span><img class="image-1 fright" src="https://www.memiontour.it/images/large-4025381.png"  title="" alt="" width="153" height="153" /></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Aug 2023 14:39:00 GMT</pubDate>
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